Alimentazione, Consapevolezza

Sugar Blues per uscire da ansia e depressione

Lo zucchero nuoce gravemente alla salute…sì, lo credo anche io! L’esperienza denominata sugar  blues parla chiaro di come l’alimentazione incida su ansia e depressione.

Sugar Blues. Il mal di zucchero è un libro che lessi ormai 25 anni addietro mi colpi profondamente al punto da gettare letteralmente nel water lo zucchero che tenevo n casa e che mi fece scegliere di realizzare il digiuno più lungo della mia vita, per ora…:-), 15 gg per l’esattezza!

E’ un libro sconvolgente che ti insegna ad eliminare la “Dipendenza da Zucchero”, mantenendo dolce la vita, e a riscoprirti più sano e più leggero. Per dipendenza intendo che, almeno per me, è stata l’occasione di consapevolezza per vivere e sentire che non solo le catene possono ingabbiare ma altrettanto potere hanno le abitudini tanto più quelle alimentari.

Il genere musicale blues cosa vi evoca? Africani in america presi dal blues…malinconia , tristezza….Può succedere, dopo il parto, di sentirsi tristi, un po’ giù: probabilmente è il baby blues, una lieve forma di tristezza, temporanea e considerata non patologica. Altre volte, questa tristezza può diventare sempre più intensa e duratura. Si parla allora di depressione post partovera e propria, che può manifestarsi a vari livelli di gravità fino ad arrivare alla psicosi post parto, la forma più grave.

Se siete grassi, se soffrite di emicranie, di ipoglicemie o di acne, e alcuni livelli di depressione ecco che abbiamo dei buoni elementi per iniziare a credere che. proprio come l’oppio, la morfina e l’eroina, lo zucchero abbia intossicato l’organismo e prendendone le distanze si evidenzia il grado di dipendenza…dagli esempi sopra…malinconia da casa – Africa o dal piccolino nato che ora è reale con esigenze reali che non si riesce a collocare nel mondo creato nell’immaginario della mamma che non riesce a stare e a trovarsi nella nuova dimensione.

Blues = depressione per il “vecchio” mondo e si ha difficoltà a entrare nel cambiamento.

Forse esagero a definire lo zucchero una droga distruttiva, però oggettivamente dà assuefazione. Leggi il libro Sugar Blues e poi parliamone insieme.

Ne consumiamo ogni giorno veramente tanti di zuccheri …che sciamano troppi? tanto che in base agli studi medici tutta la società è prediabetica: “Il diabete è senza dubbio la malattia più diffusa in Italia, avendo raggiunto una prevalenza superiore al 4% con una netta tendenza verso un progressivo incremento nel tempo”.Unknown-5

Questo libro autobiografico, che ripercorre la storia personale dell’autore e quella dell’uomo nei secoli, è l’aiuto che cercavate per superare la Tossicodipendenza da Zucchero e ritrovare la salute e la gioia di vivere senza malesseri continui (in particolare emicranie). E’ un forte atta di accusa alla congiura economica e sociale che si è andata formando nel tempo a nostro danno.

E’ un atto di consapevolezza che compiamo per la nostra autonomia personale, mentale e corporea. E’alimentAzione.

Lo zucchero cambia e genera alterazioni comportamentali.

In tutto questo la figura del coach della salute, health coach, è una figura che sempre più entra come supporto del cambiamento alimentare di persone affette da malattie dismetaboliche come diabte e alterazione della colesterolemia, risulta essere una chiave importante per la consapevolezza alimentare….importante sarebbe sempre prevenire e invece ci riduciamo, spesso troppo tardi, a curare…:-(

In italia sono presenti, a mio sapere, almeno 4 università che propongono un Master che va nella direzione di formare figure di questo genere. Bologna, Urbino, Camerino e…l’altra non la ricordo….:-)…io sono una di queste persone, formate per sostenere le persone che vogliono migliorare i propri stili di vita. Seguimi in questa pagina per saperne di più.

Ricordo comunque, e ci tengo a precisarlo ancora una volta, che non possiamo portare nessuno la dove non siamo stati prima noi. Allora, nessuna formazione universitaria, a mio avviso , potrà dare la formazione necessaria se l’operatore non ha realizzato un proprio percorso di consapevolezza alimentare che passi per esperienze di cambiamento di modelli alimentari ormai definibili dannosi. Ti serve un aiuto in tutto questo?

Sempre leggeri voi siate ovunque vi troviate

Claudia Poppi

 

 

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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