Alimentazione, Consapevolezza

Oltre la cucina la persona. Consapevolezza Raw

IL CIBO Consapevolezza Raw

Per me il cibo è benessere ed amore:

mangiare bene e sano vuole dire amore per se stessi, per gli altri e per il pianeta.
IL CIBO è convivialitàtà, IL CIBO è amore, è Sapore, entusiasmo.

IL CIBO è BENESSERE, NEL SENSO più completo del termine: ‘StaRE BENE’, ‘ESSERE BENE’.

LOVE IS…
Il benessere nel cibo!

Ed è da questa riflessione, personale certo che spero possiate condividiate, che nasce ‘Oltre la cucina’. Cosa c’è oltre la cucina? Ci sei Tu, con il tuo vissuto, le tue esperienze, i tuoi gusti, le emozioni del cibo, le tue credenze e convinzioni e tanti desideri di appagare curiosità e scoprire che cosa è meglio per te.
Ed il cibo è una parte essenziale di tutto questo, perché è, appunto, occasione di benessere, di relazione con se stessi e con gli altri. La proposta ‘Oltre la cucina’ è infatti quella di un percorso
di consapevolezza alimentare che consenta di recuperare l’origine della nostra relazione con il cibo, e con tutto ciò che rappresenta e che possa sostenere chi desidera fare esperienza di cono- scenza di se stessi, partendo dal corpo.
Non dimentichiamo che il corpo è la nostra cartina al tornasole, in ogni momento della nostra vita: è guardandolo ed ascoltandolo che possiamo avere la percezione di a che punto siamo nel nostro percorso al benessere.
Il corpo non mente, il corpo è sincero e ogni messaggio che ci invia è importante, ci aiuta ad aggiustare il tiro e a proseguire nel modo giusto nel nostro cammino.
Ti sei mai fermato davvero a riflettere su come ti nutri e alimenti? E perché?
L’esperienza fa la conoscenza ed è per questo che“Oltre la cucina”si concretizza in un work- shop ove, passando per la bocca, sperimentiamo e viviamo il cibo in tutte le sfaccettature. Daremo spazio anche alle relazioni del cibo con la mente, con l’anima, con le emozioni del cibo. Attraverse- remo il significato della tradizione del cibo che lo rende un cibo di famiglia e di strada, il cibo come espressione di spiritualità. Il cibo come espressione di scelte consapevoli e sostenibili.

 Il workshop si tiene tre volte all’anno con soggiorni detox, da due a sette giorni, in cui, partendo dalla consapevolezza alimentare e passando per l’ascolto possiamo veramente riavvicinarci ad una guarigione dei disturbi alimentari.

l’Esperienza  si tiene … approfondisci qui
Sempre più nella nostra società il rapporto con il cibo risulta complicato da ciò che è fuori di noi. L’esperienza porterà a ristabilire i confini del si- stema fisico, energetico e emozionale. Esplorare le relazioni importanti della propria vita e come queste abbiano influenzato non solo il rapporto con il cibo, ma più estesamente la percezione
di sé, la presenza nel mondo e con gli altri. Sperimenteremo insieme tecniche corporee di consapevolezza emozionale e percorsi profondi di meditazione con il cibo per recuperare il centro di noi stessi. Passando per l’esplorazione di quelle che considero etichette quali vegan, vegetariano, fruttariano, sperimentiamo come
il cibo sano possa mettere in accordo tutti sopratutto quando c’è di mezzo la salute e la semplicità. Semplice non vuole dire superficiale:

semplice è nutrirsi del cibo così come è in origine e cioè CRUDO.


In linea con la sostenibilità ambientale il raw food rappresenta un modo semplice per rispettare il corpo e il pianeta.

….mandorle in sicilia, pomodori secchi in calabria e mille altre prelibatezze che insieme realizzeranno una splendida occasione di alimentarsi di semplicità. Il workshop si basa su idee creative che vi guideranno attraverso semplici laboratori di cucina alla scoperta di nuovi sapori ed esperienze. Piacevoli degustazioni che potrete riproporre a casa vostra, per voi e i vostri cari, offrendo loro un carico di benessere.

stai bevendo un centrifugato di carote ma stai sognando una bistecca, il tuo corpo sicuramente ne gioverà in quanto a salute ma la tua mente non ne gioirà e questo squilibrio non consente il benessere.

prova a chiederti: dove sono rispetto a questo spazio di relazione che costruisco con me stesso e con il cibo che scelgo?

Non è un caso se la comunicazione delle multi- nazionali, delle case farmaceutiche, delle aziende alimentari in genere, è quello di puntare al benessere suggerendoti che per stare bene DEVI mangiare questo o prendere questa medicina: mirano ad un nervo scoperto.

Ma questa imposizione esterna non può essere il motivo che ti porta a scegliere. Il cibo è un toccasana, è una coccola, una riconciliazione con se stessi e con il Pianeta.

E’ questo ad esempio il motivo che ha convinto me a scegliere un’alimentazione vegana: era allineata con le mie sensazioni, con quello che il mio corpo mi chiedeva e piaceva anche alla mia mente. La scelta non è stata difficile, ma naturale nel senso più vero del termine.

Da bambina mia mamma provava a farmi mangiare carne, mi rincorreva a volte fino in bagno affinchè lo facessi. Ma il mio non era un capriccio: l’odore, il colore, mi disgustavano. Il mio corpo la rifiutava. E così accadeva anche per il latte.

Ecco, dal mio naturale rigetto verso certi di alimenti, è nato il mio percorso personale di stare bene con il cibo ed attraverso questi nostri appuntamenti vorrei aiutarti a compiere il tuo: sentiti dentro, perchè mangiare raw è espressione di una serenità interiore, secondo me.

Oltre la cucina la persona. Consapevolezza Raw vuole intendere la capacità della persona di arrivare alle origini di se stessa e, partendo da qui trasformare il cibo in qualcosa che va oltre la mera esperienza gastrica.        

Ti propongo delle considerazioni di consapevolezza, per osservare i motivi che ti portano a fare delle scelte alimentari, tali da poter essere il frutto di un ascolto profondo del tuo corpo: mai delle scelte radicali ed esclusive che nascano da prese di posizione. dedica del tempo all’ascolto di te stesso, magari nel momento in cui portati alla bocca un bicchiere di frullato o centrifugato: quali sono i tuoi pensieri?

Per poter essere ben-essere, è importante che il cibo sia scelto, sentito, amato e gustato. Quando si mangia non si deve avere la percezione di aver dovuto scegliere quel determinato alimento, ma di averlo voluto scegliere: ti sembrerà una sottigliezza, ma fidati è molto importante! Se

BENESSERE PSICOFISICO

comE sarEbbE sE anche tu potessi sperimentare nuovi stati di benessere?
comE sarEbbE sE potEssi sganciarti da quEgli attacchi di follia divoratricE chE a voltE ti assalgono?

Come sarebbe se ti avvicinassi a questa esperienza di consape- volezza sul cibo leggendo un “panflè”? Si leggere un panflè…che altro non è che una raccolta di consapevolezze alimentari nate
da un sogno, non nel cassetto bensì gelosamente custodito in un disco esterno, che per mano di una amica con cui condivido curio- sità e passioni sul cibo, si è concretizzato in un “assaggio di libro”. Si intitola “Il cibo è … emozioni”. Troverai l’assaggio sul mio sito www. claudiapoppi.it e potrai riceverlo a casa con un piccolo contributo per te o per farne dono ad amici e appassionati di cucina…perchè scoprano che il cibo non è solo cucina bensì è quello che c’è “oltre la cucina”.

  

Chi è Claudia Poppi?

Claudia Poppi: Cuoca sui generis e counselor nutrizionale, un connubio interessante che unisce ed integra con il coaching per sostenere il cambiamento che sempre più persone vogliono vedere realizzato nella propria vita. Claudia Poppi eclettica e dina- mica nelle sue proposte arricchisce i suoi interventi formATTIVI, sia a livello di gruppo che individuali, con tecniche di consapevolezza che hanno le loro radici nella tradizione sciamanica e delle curandere andine. Il cibo e il nutrimento come gesto di rottura per creare atti psicomagici che possano scardinare la rigidità dell’approccio nutrizionale tradizionale.

Laboratori di sensorialità e del gusto che passano per la salute e il benessere per approdare al valore sensuale del nutrimento.

Grande passione per la natura e per il valore della terra come patrimonio dell’umanità.

Articolo a firma di Claudia Poppi – Crudo Style Dicembre 2014

0

about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

Lascia un commento