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Mandorle: come fiorire di vita

Che cosa è una mandorla se non un seme….se non un potenziale albero…se non un potenziale di altre milioni di mandorle….?

Immaginiamo…immaginiamo questo fiore…questo albero e tutte le sue potenzialità…la sua bellezza…il suo profumo…la sua forza…che tutto ciò possa esprimersi in noi !

Come è questa sensazione ?
La senti ?
La senti dentro di te ?
Come la senti ?…nel naso… sulla pelle …nelle orecchie…. E’ una gran bella sensazione…..

La vuoi tenere ? La vuoi tenere con te e la vuoi avere con te in tutti i momenti della giornata ? Soprattutto quando ti senti spossata /o ? Quando ti sembra di non averne più per nessuno ? Ecco come puoi fare….mangiare mandorle.

10 / 12 mandorle al giorno tolgono la stanchezza di torno. Perché il vigore e la forza di un fantastico e potente albero ti sostiene dentro di te unitamente alla leggerezza e alla bellezza dei suoi fiori. Proprio come uno di quelli che vedi qui.

La modalità con cui ti invito ad assumerle questi semi è semplice e fattibile a mio avviso.

Alla sera le metterai a bagno in una ciotolina di acqua e al mattino, dopo averle sciacquate e sgocciolate le potrai mangiare così semplicemente , aggiunte alla crema bodwiing di soli ingredienti vegetali di ci ti ho proposto la ricetta, in insalata tritate o intere.

Semplice vero ?Mandorle: come fiorire di vita!

Ecco …Ti racconto i motivi per cui ti invito a metterle a bagno in acqua :

  • saranno lavate da quella polverina marroncina che si trova sulla pellicina. – risulteranno così più gradevoli perché meno asciutte
  • farai meno fatica a renderle masticabili perche più morbide
  • avrai un apporto di acqua in quanto reidratate
  • poi…cosa molto importante…tieni conto che questi semi di mandorlo, così come tutti i semi, quando sentono che l’ambiente è consono alla loro vita iniziano a germinare.

Questo accade anche semplicemente mettendoli nell’acqua e in questo modo si mettono in movimento tutta una serie di meccanismi biochimici per i quali si producono enzimi e cofattori, sostante si rendono subito biodisponibili rendendo questi semplici semi dei potenziali alberi… …e tu con loro !

Per fiorire anche tu a nuova vita nutriti di semi germogliati !

In questa stagione poi che la pelle ne ha sempre più bisogno. Abbi cura della tua pelle con l’AlimentAzione, prodotti sani per la pelle e tanto respiro e movimento di qualità che vale come una meditazione!

Come scegliere e conservare le mandorle

Le mandorle dovrebbero essere le più fresche possibile, per questo sarebbe meglio acquistarle in confezioni sigillate, in modo da poter vedere quando sono state imbustate e conservarle al meglio.

Se le acquistate sfuse bisogna assicurarsi che siano fresche, quindi annusatele per sentire se hanno un odore stantio, in quanto gli acidi grassi mono e polinsaturi che contengono, irrancidiscono facilmente se esposti a luce, aria e calore; questo problema è molto limitato se le mandorle sono protette dal loro guscio, che le conserva ottimamente.

Le mandorle possono anche essere congelate anche se è preferibile evitarlo naturalmente.

Le proprietà delle mandorle

Le mandorle costituiscono un vero concentrato energetico: contengono una significativa percentuale di proteine, preziose vitamine del gruppo E, B1 e B2, magnesio, ferro e calcio, perciò utilissime nella calcificazione delle ossa (consigliate quindi alle donne in gravidanza o in menopausa). Hanno inoltre proprietà antisettiche e remineralizzanti, emollienti e lassative, e ricostituenti e sono il tipo di frutta secca con il più elevato contenuto di fibre (12%).

Il particolare e originale equilibrio di minerali, vitamine, proteine e grassi, ne fanno soprattutto un rinforzante del sistema nervoso, costituendo un sano e saporito antidepressivo naturale.

Le mandorle contengono molti grassi “buoni”, infatti circa l’80% delle calorie di questo alimento provengono da questo nutriente e poiché la maggior parte di questi grassi sono monoinsaturi, le rende benefiche per l’apparato cardiocircolatorio.

Studi recenti hanno dimostrato come un consumo abituale di questo alimento abbassi i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi: ovviamente bisogna tenere in considerazione che chi è soprappeso non potrà abusarne, perché come tutti gli alimenti lipidici, il loro consumo va controllato con attenzione valutando sempre le quantità che il nostro organismo può permettersi.

La mandorla dolce non contiene amigdalina ed è innocua, mentre nel seme della varietà amara l’amigdalina e l ́emulsina si combinano quando la mandorla si schiaccia e si bagna (o si mastica), e liberano acido cianidrico (acido prussico) che è tossico in quantità apprezzabili.

Vedo nella mandorla, e noi in Italia disponiamo di un prodotto locale splendido, un’opportunità di salute in qualità e gusto…in modo semplice e sostenibile.

A voi scegliere quale strada intraprendere per avere tutta un’altra vita.
Claudia Pappapero 🙂

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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