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La sostenibilità fa 17 Goals anche in azienda?

Cosa sono? Sono 17 Azioni da portare avanti a tutto campo, senza fretta, forse, e sopratutto senza sosta per realizzare la miglior sostenibilità possibile delle azioni che l’uomo mette in campo ogni giorno.

Macro Mondi potrebbero sembrare questi argomenti ed effettivamente ci si potrebbe sentire un pò Davide a guardare tutto quel che c’è da fare per rimettere in ordine il Pianeta.

Il 25 settembre 2015 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’Agenda2030 per lo sviluppo sostenibile identificando i 17 Sustainable Development Goals (in italiano Obiettivi di Sviluppo Sostenibile). Gli SDGs rappresentano un insieme di traguardi da raggiungere per il miglioramento globale secondo i principi dello sviluppo sostenibile, ovvero agire per promuovere il benessere sociale, proteggere l’ambiente e potenziare l’economia.

Gli Obiettivi fanno parte dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e attraverso i 169 target invitano tutti i paesi del mondo a contribuire, in base alle loro possibilità, al raggiungimento di questi traguardi entro il 2030, in modo da ridurre le disuguaglianze, porre fine alla povertà, costruire società pacifiche, sostenere lo sviluppo sociale ed economico, affrontare i cambiamenti climatici, tutelare tutte le forme di vita viventi, rendere accessibili le risorse e utilizzarle con responsabilità.

Considerando che è il genere umano ad aver generato tutto questo sconquasso nessuno è esentato a dare il suo contributo.

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1 – Sostenibilità è: No Povertà

Entro il 2030, rafforzare la resilienza dei poveri e di chi vive in situazioni di vulnerabilità e ridurre la loro esposizione. Ce la faremo? A sradicare la povertà estrema per tutte le popolazioni del mondo. Attualmente é misurata come persone che vivono con meno di $ 1,25 al giorno e forse c’é chi questa quota la vede in un mese. Il tema della vulnerabilità ad eventi estremi legati al clima e ad altri shock economici, sociali e ambientali e alle catastrofi è un tema sotto gli occhi di tutti che si trasforma, per effetto anche dei cambiamenti climatici, in ondate migratorie con forte impatto ambientale ed economico oltre che fonte di traumi per i migranti.

2 – Sostenibilità è: No Fame

Porre fine a tutte le forme di malnutrizione. La qualità del cibo è altrettanto importante quanto la quantità di cibo. L’Obiettivo 2 mira anche agli aspetti economici, come ad esempio a raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei piccoli agricoltori entro il 2030. Inoltre, è dotato di disposizioni in materia di agricoltura affinché si realizzi con un occhio alla sostenibilità per prevenire quell’aumento della produzione di cibo che danneggerebbe l’ambiente.

3 – Sostenibilità è: Salute e benEssere

L’ultimo millennio ha dato un contributo significativo al miglioramento della salute globale, per esempio nella lotta contro le malattie come l’AIDS, la tubercolosi e la malaria. Ad esempio, il numero di morti per malaria è sceso del 60% a partire dal 2000. Tuttavia, i risultati non sono riusciti a soddisfare le aspettative in molti settori, come la riduzione della mortalità infantile e materna.
L’esperienza degli OSM ha dimostrato che i problemi di salute devono essere visti nel contesto, non in forma isolata e tenere conto del significato amplio di Salute che non è semplicisticamente l’assenza di malattia. Sostenibilità della salute significa anche essere in armonia con se stessi.

4 – Sostenibilità è: Educazione e formAzione

La comunità internazionale ha ribadito l’importanza della formazione e istruzione di buona qualità per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, delle comunità e intere società.

Il nuovo obiettivo di sviluppo sostenibile 4 va oltre l’istruzione primaria dei bambini, evidenziando in particolare il legame tra istruzione di base e la formazione professionale. Sottolinea l’equità e la qualità dell’istruzione in un approccio di apprendimento per tutta la vita dell’ottica del Life Long Learning.
Obiettivo 4 mira così a garantire che tutti i bambini, gli adolescenti e gli adulti – soprattutto quelle più emarginate e vulnerabili – abbiano accesso all’istruzione e formazione adeguate alle loro esigenze e al contesto in cui vivono. Questo rende l’istruzione un fattore che contribuisce a rendere il mondo più sicuro, sostenibile e con una percezione di ecosistema che può solo andare a beneficio della collettività stessa. Importante sarà cogliere il valore della sostenibilità dell’azione formativa.

5 – Sostenibilità è: Equità di genere

La disuguaglianza di genere è uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile, alla crescita economica e alla riduzione della povertà. Grazie all’ OSM 3 sulla parità di genere e l’empowerment delle donne, i progressi nella possibilità alle bambine di iscriversi a scuola e l’integrazione delle donne nel mercato del lavoro, sono stati stato considerevoli. L’OSM 3 ha dato alla questione della parità di genere grande  visibilità, ma sono ancora sensibili  questioni importanti come la violenza contro le donne, le disparità economiche e la bassa partecipazione delle donne al processo decisionale politico.
Il Goal 5 sostiene le pari opportunità tra uomini e donne nella vita economica, l’eliminazione di tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze, l’eliminazione dei matrimoni precoci e forzati, e la parità di partecipazione a tutti i livelli.
Obiettivo 5. crede nel valore di raggiungere la parità di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze. Questo significa sostenibilità dell’evoluzione del genere umano.

6 – Sostenibilità è: Cura dell’acqua

L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto umano e, insieme con le risorse idriche, un fattore determinante in tutti gli aspetti dello sviluppo sociale, economico e ambientale. Gli OSM del 2000 contenevano obiettivi su acqua e servizi igienici potabile, ma non hanno affrontato altri aspetti fondamentali per lo sviluppo sostenibile, come la gestione delle risorse idriche, la gestione delle acque reflue, la qualità dell’acqua onde prevenire i disastri legati all’acqua.
Quindi il Goal 6 comprende quindi ulteriori obiettivi come la protezione e il ripristino degli ecosistemi legati all’acqua (tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi e laghi).

Obiettivo 6 mira a migliorare la qualità dell’acqua e ridurre l’inquinamento delle acque, in particolare quello da sostanze chimiche pericolose. Si sostiene anche la cooperazione transfrontaliera, come la chiave per la gestione delle risorse idriche in modo integrato a tutti i livelli.

7 – Sostenibilità è: Energia Pulita

L’accesso all’energia è un prerequisito essenziale per raggiungere molti obiettivi di sviluppo sostenibile che si estendono ben al di là del settore energetico, come ad esempio l’eliminazione della povertà, aumentare la produzione alimentare, la fornitura di acqua pulita, miglioramento della sanità pubblica, migliorando l’istruzione, la creazione di opportunità economiche e l’emancipazione delle donne. Allo stato attuale, 1,6 miliardi di persone in tutto il mondo non hanno accesso all’energia elettrica.
L’Obiettivo 7 sostiene in tal modo l’accesso universale e affidabile ai servizi di produzione di energia moderni a prezzi accessibili. Dato che lo sviluppo sostenibile dipende lo sviluppo economico e dal clima, l’obiettivo 7 mira ad un notevole aumento della quota di energie rinnovabili nell’ambito delle energie globali e un raddoppiamento del tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica.

Un altro obiettivo è quello di promuovere la ricerca nelle energie rinnovabili, nonché l’ investimento in infrastrutture e tecnologie di  energia pulita.

8 – Sostenibilità è: Crescita economica inclusiva e sostenibile

Secondo i dati attuali, oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo sono disoccupati, soprattutto giovani. L’occupazione e la crescita economica svolgono un ruolo significativo nella lotta alla povertà. La promozione di una crescita sostenibile e la creazione di sufficienti posti di lavoro dignitoso e rispettoso dei diritti umani sono di fondamentale importanza non solo per i paesi in via di sviluppo ma anche per le economie emergenti e quelle industrializzate.
L’Obiettivo 8 comprende obiettivi sul sostegno della crescita economica, aumentando la produttività economica e la creazione di posti di lavoro dignitosi. Esso prevede anche la lotta contro il lavoro forzato e la fine della schiavitù moderna e traffico di esseri umani entro il 2030. La crescita economica sostenibile non deve avvenire a scapito dell’ambiente, ed è per questo che l’obiettivo 8 mira anche a una migliore efficienza dei consumi delle risorse globali e della produzione prevenendo un degrado ambientale legato alla crescita economica. Green Economy e Circula Economy come modelli economici per questo millennio.

9 – Sostenibilità è: Innovazione industriale e delle infrastrutture

Gli investimenti in infrastrutture sostenibili e nella ricerca scientifica e tecnologica aumentano la crescita economica, creano posti di lavoro e promuovono la prosperità. I progetti infrastrutturali che costano miliardi sono previsti per i prossimi 15 anni, in particolare nei paesi in via di sviluppo e nelle economie emergenti. L’Obiettivo 9 mira pertanto a costruire infrastrutture resistenti, promuovere l’industrializzazione e promuovere l’innovazione.
Maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente e processi industriali necessari per rendere le infrastrutture e le industrie sostenibili entro il 2030. 

10 – Sostenibilità è: Riduzione delle diseguaglianze

Le disuguaglianze a livello globale sono enormi e presentano uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà. La disuguaglianza all’interno di molti paesi è in aumento negli ultimi anni. Le disuguaglianze limitano le opportunità di partecipare alla vita dei  gruppi sociali e di dare un contributo significativo alla vita sociale, culturale, politica ed economica. Pertanto, l’obiettivo 10 si concentra sulla riduzione delle disuguaglianze all’interno dei paesi e tra i paesi.
In concreto, l’obiettivo 10 mira alla crescita del reddito delle classi più povere per il raggiungimento di responsabilizzazione e di inclusione sociale, economica e politica per tutti entro il 2030. L’Obiettivo 10 mira a garantire le pari opportunità attraverso l’eliminazione delle leggi discriminatorie, le politiche e le pratiche, facilitando una più regolarizzata e sicura migrazione umana attraverso l’attuazione di adeguate politiche di migrazione. 

11 – Sostenibilità è: Comunità e città sostenibili

L’urbanizzazione globale è uno degli sviluppi più significativi del 21° secolo. Più della metà della popolazione mondiale vive in città, una percentuale che si prevede di aumentare al 70% entro il 2050. Sono le città a guidare le economie locali e nazionali, come centri di prosperità dove si concentra oltre l’80% delle attività economiche globali. L’Urbanizzazione pone anche grandi sfide. Le città hanno un enorme impatto ambientale. Occupano solo il tre per cento della superficie del mondo, ma sono responsabili per tre quarti del consumo di risorse globale e il 75% delle emissioni globali.
L’obiettivo 11 mira a ridurre gli effetti negativi dell’impatto ambientale delle città, in particolare in termini di qualità dell’aria e gestione dei rifiuti. Essa richiede forme più inclusive e sostenibili di urbanizzazione, basate in particolare su un approccio partecipativo, integrato e sostenibile alla pianificazione urbana. Inoltre, esso mira a garantire l’accesso universale a spazi verdi e pubblici sicuri e inclusivi, soprattutto per le donne ei bambini, gli anziani e le persone con disabilità, e di fornire l’accesso ai sistemi di trasporto sicuri e convenienti.
Obiettivo 11: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, flessibili e sostenibili

12 – Sostenibilità è: Produzione e consumo responsabile

La popolazione mondiale attualmente consuma più risorse rispetto a quelle che gli ecosistemi siano in grado di fornire. Per lo sviluppo sociale ed economico che rientri nella capacità di carico degli ecosistemi, sono necessari cambiamenti fondamentali nel modo in cui le società producono e consumano.
L’Obiettivo12 in ‘attuazione del quadro decennale dei programmi su modelli di consumo e di produzione sostenibili, mira alla gestione ecologica dei prodotti chimici e di tutti i rifiuti, nonché a una sostanziale riduzione della produzione di rifiuti attraverso misure quali il riciclaggio. L’Obiettivo 12 ha anche lo scopo di dimezzare lo spreco alimentare, incoraggiare le imprese ad adottare pratiche sostenibili e promuovere politiche in materia di appalti pubblici sostenibili.
Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili è l’intento di questa direttiva.

13 – Sostenibilità è: Attenzione al clima

Il cambiamento climatico è una sfida chiave in materia di sviluppo sostenibile. Il riscaldamento del clima terrestre sta provocando cambiamenti nel sistema climatico globale che minacciano la sopravvivenza di ampie fasce di popolazione nei paesi meno sviluppati, mentre le infrastrutture e alcuni settori economici sono vulnerabili ai rischi dei cambiamenti climatici, in particolare, nelle regioni sviluppate. Inoltre, i cambiamenti nei cicli delle precipitazione e di temperatura stanno colpendo anche ecosistemi come le foreste, i terreni agricoli, le regioni di montagna e degli oceani, così come le piante, gli animali e le persone che vi abitano. L’anidride carbonica globale (CO2) è aumentata di oltre il 50% tra il 1990 e il 2012.
L’Obiettivo 13 invita i paesi a dotarsi di misure di protezione del clima nelle loro politiche nazionali e a  prestarsi reciproca assistenza per rispondere alle sfide quando necessario. Essa riconosce che la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
E’ il forum intergovernativo internazionale principale per negoziare la risposta globale ai cambiamenti climatici. Integrando questo dialogo, L’obiettivo 13 è favorevole al rafforzamento della resilienza alle calamità naturali legate al clima e riafferma l’impegno assunto dai paesi sviluppati a mobilitare ogni anno 100 miliardi di dollari congiuntamente da tutte le fonti, entro il 2020, per aiutare i paesi in via di sviluppo ad adattarsi ai cambiamenti climatici.
Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze è fondamentale.

14 – Sostenibilità è: Attenzione alla vita acquatica

Inquinamento e sfruttamento eccessivo dei nostri oceani sono la causa di sempre maggiori problemi, quali una grave minaccia per la biodiversità, l’acidificazione degli oceani e l’aumento dei rifiuti di plastica. Oltre alla pesca industriale e l’utilizzo commerciale delle risorse marine, il cambiamento climatico sta mettendo gli ecosistemi marini sotto pressione sempre in aumento. Una continua crescita della popolazione mondiale sarà ancora più legata al problema delle risorse marine in futuro.
L’Obiettivo 14 mira a ridurre in modo significativo tutti i tipi di inquinamento marino, riducendo al minimo l’acidificazione degli oceani entro il 2025, affrontando  in modo sostenibile la gestione e la protezione degli ecosistemi marini e costieri. Esso mira inoltre, entro il 2020, a regolamentare la raccolta in modo efficace e a bloccare la pesca eccessiva, ponendo fine alla pesca illegale e non regolamentata e le pratiche di pesca distruttive. Inoltre, obiettivo 14 tende a vietare determinati tipi di sovvenzioni alla pesca.
Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e delle risorse marine per lo sviluppo sostenibile

15 – Sostenibilità è: Attenzione alla vita delle campagne

La conservazione passa per la sostenibilità altrimenti la biodiversità rimarrà una parola vuota. Di vitale importanza per lo sviluppo sociale ed economico, nonché per la sopravvivenza dell’umanità è la BIODiversità. Tuttavia, vi è un evidente e continuo declino della biodiversità con una perdita della superficie forestale che minaccia la prosperità umana, con un impoverimento delle popolazioni rurali povere – comprese le comunità indigene e locali – particolarmente colpite. Biodiversità e foreste contribuiscono alla riduzione della povertà e sono alla base della sicurezza alimentare e della salute umana, poiché assicurano aria pulita e acqua, assorbendo le emissioni di CO2 oltreché lo sviluppo ambientale.
L’obiettivo 15 è finalizzato alla conservazione, restauro e uso sostenibile degli ecosistemi, con l’obiettivo di fermare la deforestazione, assicurare il ripristino delle foreste degradate e sostanzialmente aumentare il rimboschimento entro il 2020. Inoltre, partecipa alla lotta alla desertificazione entro il 2030 e al ripristino dei terreni interessati dalla desertificazione, siccità e inondazioni. Per proteggere la biodiversità, l’obiettivo 15 chiede misure urgenti per porre fine bracconaggio e il traffico di specie animali e vegetali protette.

Proteggere come mai abbiamo fatto fino ad ora, restaurare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, lotta alla desertificazione, e fermare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

16 – Sostenibilità è: Giustizia e pace possibile

E’ evidente che senza una comunità pacifica e inclusiva e una governance efficace, lo sviluppo non può essere sostenibile. Ad esempio, i paesi colpiti da conflitti sono i più lontani dal raggiungimento degli SDG, mentre in molti altri paesi il ristabilimento delle istituzioni di pace e responsabili ha contribuito notevolmente al raggiungimento degli SDG.
L’Obiettivo 16 entro il 2030 mira pertanto a promuovere società pacifiche e inclusive. Come tale, essa sostiene di ridurre ogni forma di violenza, comprese la tortura e la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata. Inoltre, obiettivo 16 prevede di ridurre in modo significativo corruzione e concussione, così come flussi finanziari illeciti e di armi. Per garantire che le società siano pacifiche e inclusive, L’Obiettivo 16 ha anche lo scopo di promuovere le istituzioni inclusive e lo stato di diritto, e di garantire la parità di accesso alla giustizia.
Obiettivo 16: promuovere società pacifiche e inclusivi per lo sviluppo sostenibile, fornire l’accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli
Come? Riducendo in modo significativo tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità, eliminando l’abuso, lo sfruttamento, il traffico e tutte le forme di violenza e torture verso i bambini. Promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e di garantire parità di accesso alla giustizia per tutti al fine di ridurre in modo significativo i flussi finanziari illeciti e di armi, rafforzare il ritorno dei beni rubati e combattere ogni forma di criminalità organizzata
Sostanzialmente ridurre la corruzione e le tangenti in tutte le loro forme
Sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli
Assicurare un reattivo, inclusiva, partecipativo e rappresentativo processo decisionale a tutti i livelli

17 – Sostenibilità è: Connessione per arrivare insieme

Il successo dell’attuazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dipende da un quadro di finanziamento globale che va al di là degli impegni ufficiali di assistenza allo sviluppo. Accanto a finanziamenti pubblici e privati, la sfera politica dovrebbe assicurare un maggiore contributo al raggiungimento degli obiettivi in questione. Nel mese di luglio 2015, la comunità internazionale ha predisposto un nuovo quadro per il finanziamento e l’attuazione dello sviluppo sostenibile – la Action Agenda Addis Ababa (http://www.un.org/esa/ffd/ffd3/press-release/countries-reach-historic-agreement.html)
L’Obiettivo 17 invita i paesi sviluppati a rinnovare il loro impegno di destinare lo 0,7% del reddito lordo nazionale all’aiuto pubblico allo sviluppo. Ha lo scopo di garantire una maggiore mobilitazione delle risorse interne per ridurre la dipendenza dal sostegno straniero, così come una maggiore collaborazione internazionale nel campo delle scienze, tecnologia e innovazione, e la promozione di un sistema commerciale multilaterale equo. L’Obiettivo 17 sostiene anche il miglioramento della stabilità macroeconomica e la coerenza delle politiche nell’interesse di uno sviluppo sostenibile.

Rafforzare le modalità di attuazione e di rivitalizzare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile. Parole chiave per realizzare a pieno la sostenibilità: Finanza, tecnologia, commercio, rafforzamento, partenariati multilaterali, politica e coerenza istituzionale e valore ai dati, il monitoraggio e la responsabilità.

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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