Benessere Globale, Consapevolezza

Come imparare a camminare di nuovo a piedi scalzi

E’ fondamentale iniziare poco per volta.

Mi raccomando piano piano …non correte…può essere traumatico! Sorrido ma è così. Non sembra, ma per qualcuno camminar scalzo e addirittura senza calzini può essere una esperienza veramente forte.

Così, man mano che i muscoli si rafforzano, aumentare la durata di queste passeggiate può essere veramente stimolante e liberatorio. Come sempre quando ci permettiamo di uscire dalla norma.

Così come è accaduto presso lo show-room Bulgarelli di Mantova questo 30 Settembre.

I materiali naturali si prestano meravigliosamente per la loro semplicità a fare esperienze per riavvicinarci a questa semplice esperienza.

Claudia Poppi insieme a Franco Agripa ideatore del gruppo  Nati scalzi

 

Numerose e varie le presenze, partecipazione curiosa ed attenta e disponibile a sperimentare. E non è da tutti proporre esperienze come queste che ha visto collaborare il Club dei NatiScalzi e l’azienda Bulgarelli, ormai con più di una centenaria esperienza nel settore degli ambienti naturali realizzati per godere della natura anche a casa.

Alfiero Bulgarelli – Show room Mantova
Presenze all’iniziativa di Bulgarelli 1921 a Mantova

E voi lo fate di camminare scalzi?

Banale e non scontato. Perchè camminare calzati? Potrebbe essere anche questione di abitudine?

Le abitudini e le convinzioni della famiglia ove siamo cresciuti fanno tanto e lo potete immaginare. Il riscatto dell’epoca post guerra arrivando al boom economico ha fatto mettere le scarpe anche ai cani per mandare nell’oblio il più in fretta possibile la memoria della povertà. Povertà contrassegnata spesso da un unico paio di scarpe, passate a volte di fratello in fratello, usate anche se strette e con un numero di rattoppi improbabile fino all’ultimo figlio.

Perché camminare a piedi nudi?

Perchè è semplice …dico io…più semplice di così… Perché ci si sente bene! Parola di coach a piedi scalzi…:-)

Avere i piedi liberi dalle scarpe calde e sudate. Stare all’aria aperta e al sole, poter muovere le dita dei piedi, esser in grado di sentire i vari materiali e le temperature delle superfici quando si cammina, è meraviglioso! E’ uno dei piaceri più semplici e alla portata di tutti. I benefici son di gran lunga superiori ai rischi….sceglieremo un prato o una superficie naturale..un sentiero di un parco.

Il camminare, il movimento e la consapevolezza di un movimento sano è anche uno degli argomenti che tratto nelle pagine del libro Amica Ansia. Infatti per gestire momenti intensi e complessi ricollegarsi al contatto con la terra, con il pavimento è veramente pratico, semplice e sano.

Questo vuol dire semplicemente ..scegliete il più possibile ambiti e ambienti ove vi sentite a vostro agio a camminare scalzi. Sopratutto se è una esperienza che intraprendete per la “prima” volta. Datevi il permesso di sperimentare…:-) e qui a Mantova abbiamo sperimentato comodi tappeti erbosi del giardinetto dello Show room di Bulgarelli1921 a Mantova e su caldi parquet di legno naturale

La sensibilità delle piante dei piedi viene cosi allenata, coccolata e educata nel migliore dei modi.

L’evento organizzato dall’azienda Bulgarelli 1921 sostiene queste esperienze agevolando la consapevolezza della scelta dei materiali per la propria casa, luogo privilegiato ove camminare scalzi.

Nel pomeriggio del 30 Settembre a Mantova sono intervenuti oltre a Alfiero Bulgarelli – Titolare della Bulgarelli 1921 , anche anche Franco Agripa, ideatore del Club dei NatiScalzi, Valerio Roccione  – Attuale presidente dell’associazione “Club dei NatiScalzi” e Carlo Pirazzoli, membro del Consiglio Direttivo arricchendo il pomeriggio di informazioni e conoscenze sfociate poi in un splendida passeggiata per il centro di Mantova. Tutti scalzi naturalmente!

Nella camminata scalza infatti Il piede si rafforza e si leviga in continuazione. I recettori sensoriali sono stimolati e riacquisiscono il loro compito. Non essendo abituati ad andar scalzi ogni sensazione viene fastidiosamente amplificata e può essere percepita come fastidiosa se si iniziasse a camminare scalzi su ghiaia e sassi ma cosa c’è di meglio di un buon pistone di legno naturale? Solo con l’abitudine il corpo inizia a sentire la vera melodia dell’andar scalzi. Ogni superficie è gradevole, dalla più soffice alla più dura. E si inizia a danzare…:-)

Allena i tuoi piedi alla camminata scalza!!

Camminando ovunque gradatamente, dando il tempo al piede di riacquisire il ruolo che anni di scarpe gli hanno negato è un’occasione di puro relax anche mentale e i tuoi piedi ringrazieranno.

Le scarpe tengono le ossa dei piedi così rigide che non possono muoversi in modo fluido, di conseguenza tutta la struttura del piede si indebolisce e con il tempo e perde pian piano la sua funzionalità. Figuriamoci che il piede ha una forma triangolare con un vertice evidente al lato tallone e invece le scarpe ci costringono a trasformare il nostro piede in un rombo…ma vi sembra?

E sante mamme e nonne che dicevano che a camminar scalzi si prende il raffreddore o che i piedi diventa piatti…tutta roba da dimenticare.

I piedi si rafforzano recuperando anche il potenziale di piede prensile che è in ognuno di noi. 

60 anni addietro

Potete andare a  piedi scalzi anche se avete i piedi piatti purché non faccia male, allora è altra faccenda. Infatti per chi ha arcate plantari basse o addirittura piedi piatti, le scarpe che abitualmente indossa spesso aggravano il problema, poiché non permettono al piede di rafforzarsi. Permettetemi …buttate alle ortiche anche i plantari…manie di questo decennio…mmm…mi dissocio. Camminando a piedi nudi si rafforzano legamenti e tendini, aiutando a contrastare gli archi bassi o i piedi piatti.

Una esperienza personale…con i miei bimbi, parlo di venti anni addietro circa, andavo a passeggiare in paese, vivevo in un paesino di 3000 anime all’epoca, e i miei bimbi erano perennemente calzati di semplici calzini. Io infradito 8 mesi l’anno.

Un giorno…una signora mi si avvicinò regalandomi un paio di scarpine nuove….rimasi esterrefatta. Non avevo pensato che il tutto lasciava pensare la mia impossibilità di comprare scarpe. Io serenamente godevo della libertà e la condividevo con i miei bambini.

Le scarpine le ho appese al chiodo sorridendo tra me e stupendomi anche della mia ingenuità

I miei ragazzi ora hanno 19 e 22 anni. Solidi e forti con piedi a prova di roccia e almeno in casa sempre scalzi.

Claudia

Coach a piedi scalzi

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.