Alimentazione, Consapevolezza

fame ko in 4 mosse con la crema budwig

La crema Budwig è eccezionale…stende chiunque si trovi a pensare che è la solita scemenza modaiola…una delizia di gusto e di salute. Come counselor nutrizionale la consiglio sempre per una buona partenza al mattino o un pranzo alternativo.

In occasione delle HealthWeek organizzate presso le aziende la promuovo spesso proprio per la sua storia di benEssere e Salute. A seguire tutte le informazioni

Questo proposta nasce dal metodo Kousmine, prassi di alimentazione naturale ideata dalla dott.ssa svizzera Catherine Kousmine (1904-1992) insieme alla farmacista tedesca Johanna Budwig (1908 – 2003), da cui questa ricetta prende il nome. Si tratta di una ricetta per una super colazione, o merenda o branch che dir si voglia, con un mix di ingredienti attentamente studiati in modo da apportare all’organismo acidi grassi essenziali. Oltre agli acidi grassi, sia la ricetta che la dieta sviluppata dalla Kusmine, si basa su proteine, cereali integrali e cibo crudo.

Sappiate che insieme ad altre preparazioni alimentari è stata la traccia alimentare per le cure anti cancro che la dott.ssa Kousmine mise a punto all’inizio del secolo scorso e con ottimi risultati.

Gli ingredienti per la crema bowdwig:

Basta dare un rapido sguardo agli ingredienti per capire l’eccezionale valore alimentare della crema Budwig, che ha fatto la fama di questa colazione kousminiana

  • Semi oleosi: danno acidi grassi polinsaturi
  • Banana o 1 cucchiaino di miele: danno zuccheri rapidi e lenti e potassio e fibre solubili Claudia Poppi Counselor Nutrizionale Bologna
  • un frutto di stagione: carboidrati ad indice glicemico ottimale e vitamine e fibre
  • Mezzo limone, succo o intero: acido citrico e vitamine. Se consumato con la buccia bianca vi è maggiorricchezza di bioflavonoidi
  • Cereali crudi finemente macinati: zuccheri lenti e auxine (fattori di accrescimento cellulare) e fibrenon solubili
  • yogurt di latte intero privo di altri ingredienti e meglio se da agricoltura biologica per proteine di qualità.

Come si fa 

  • La ricetta  è leggermente modificata rispetto a quella della dott. Kousmine, per adeguarla ai più recenti studi e renderla più sbrigativa.Il metodo più sbrigativo prevede un mixer adatto anche a macinare semi duri (non tutti lo fanno adeguatamente): in questo caso lo stesso mixer servirà anche per tutti gli altri ingredienti. Altrimenti la macinatura sarà fatta in un comune macinino da caffè e la farina risultante verrà versata in un frullatore o in un mixer per proseguire con gli altri ingredienti.1- Macinatura del cereale e dei semi di lino
    • Un cucchiaio e mezzo di semi di lino decorticati (è indifferente che siano scuri o dorati). Meglio i semi che l’olio perché:
      • oltre all’acido grasso polinsaturo alfalinolenico Omega 3, che copre il fabbisogno quotidiano
      • ci sono ottime proteine, che andrebbero perse con il semplice olio
      • Fibre importanti
      • Lignani (potenti agenti antitumorali) •
    • e un cucchiaio di cereale bio integrale: avena, grano saraceno, orzo, riso… Non usate frumento, farro e quinoa. Possono creare intolleranze. Al posto dei semi di lino si può usare l’olio di lino (due cucchiaini) se si ha la garanzia che non è ossidato (accade frequentemente)…l’unico è quello a breve scadenva, fresco che assolutamente va conservato in frigorifero.Infine altri semi oleosi (nocciole, mandorle, noci, ecc….possibilmente messe a bagno la sera precedente)

4- Le proteine

2- Il limone

Si aggiunge mezzo limone. Due possibilità:

  • Il succo, come suggerisce la Dott.ssa Kousmine
  • o il frutto a pezzi: con il vantaggio di avere anche vit. Ae il gusto piacevoledella scorza. Purché sia biologico3- La frutta fresca
  • 100 gr di banana
  • 100 gr di frutta di stagione

poi integrare secondo gusto con

• Yogurt bio: tre cucchiai (o un vasetto 125 gr)

ben amalgamate nella crema. Indubbiamente la Budwig più “buona” è quella con lo yogurt, che però dà ad un certo numero di consumatori qualche problema di intolleranza. Il tofu in genere non dà intolleranza: in questo caso va aggiunta un po’ d’acqua per diluire la crema. Ricotta e/o rosso d’uovo devono essere considerati eccezioni saltuarie per chi svolge intense prove fisiche.

Ultimi consigli per la crema budwig:

Non tutti gli accostamenti sono piacevoli: sperimentate gli abbinamenti più gradevoli di frutta e proteine

La Budwig può essere anche salata, per esempio:

  • Lino, avena, pomodoro (100 gr), una gamba di sedano, yogurt, uno scalogno, un pizzico di sale
  • Lino, riso, una grossa carota, una manciatina di prezzemolo, ricotta magra, mezza mela, pochissimo salePer chi non è abituato ad una colazione abbondante…
    • ci può essere un senso nuovo di sazietà
    • e scarso appetito a mezzogiorno…ognuno si ascolterà e troverà un nuovo equilibrioAumentare gradualmente le quantità fino ad arrivare in un mese alle dosi normali (due porzioni) Per finire
      Sì perché

      • È importante fare ogni mattina una colazione completa ed equilibrata
      • Rischiamo altrimenti di non assumere tutti i componenti
      • Può essere variata in modo piacevole alternando diversi ingredienti. È vero quindi che si può evitare la crema Budwig a colazione, ma si rischia veramente di non assumere regolarmente alimenti essenziali, in un mix facilmente assimilabile. Poi perché mai sostituirla con altro? È buona, dopo le prime volte la si prepara velocemente, dà un apporto di efficaci nutrienti, equibrati tra di loro…

Provare per credere!….:-)

La versione più leggera per la persona e per l’ambiente è la versione di crema budwig che vi propongo ora per mettere la fame ko in 4 mosse con la crema budwig!

ecco qui di seguito:

  • 2 cucchiai di semi di canapa
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di semi di lino…io preferisco i semi direttamente ammollati dalla sera prima perchè l’olio si ossida in freddissimo  I semi di lino e gli altri semi oleosi sono ricchi di acidi polinsaturi Omega-3 e Omega-6 che sappiamo essere utili anche per migliorare la circolazione sanguigna.
  • qualche foglia di bietola fresca o altra verdura a foglia verde
  • succo di mezzo limone
  • 6 mandorle ammollate dalla sera precedente e 1 cucchiaio di vari semi come semi di girasole, semi di zucca, semi di sesamo…io ad esempio metto un paio di etti di mandorle in acqua e poi metto tutto in frigorifero e le uso così per più giorni e non impazzisco a preparare dei minimi numeri di mandorle.
  • 40g di grano saraceno integrale in chicchi
  • 60g di albicocche fresche, fragole, ciliegie, pesche…mela, melagrana,ecc
  • 1/2 bicchiere di acqua naturale
  • 1/2 cucchianno di cannella se piace
  • 1/2 cucchianno di zenzero in polvere se gradito
  • stevia in polvere qb a piacere se importante…se la frutta è ben matura io non uso proprio nulla

Preparazione crema budwig

1. Lava tutta la frutta fresca accuratamente e rimuovi le parti non edibili (come il torso della mela, buccia della banana, ecc.).

2. Aiutandoti con un robot da cucina o un semplice macinacaffè, macina i cereali….oppure comprali già macinati…perdono un po di valore nutrizionale ma altrimenti si diventa tutti matti…:-))…guarda la data di produzione del sacchetto piuttosto e cerca la produzione più recente e conserva in frigorifero

3. Metti tutti gli ingredienti nel bicchierone del tuo robot da cucina e frulla per alcuni minuti, versa nella tazza e buona colazione! un goccio di acqua potrebbe essere utile ma non indispensabile.

Di  attrezzatura non dobbiamo di investire un capitale…si può fare tutto con una ciotola e forchetta in caso un mini frullatore o un minipimer ad immersione!

Buoni spuntini

Claudia Counselor Nutrizionale

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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