Alimentazione, Consapevolezza

9 benefici della dieta della longevità

La dieta della longevità è quella dei nostri avi e saggi, quella che hanno applicato e proposto da secoli e per secoli, per non dire millenni.
Oggi come oggi la frugalità ha recuperato visibilità per riequilibrare quell’opulenza che genera spreco. La sostenibilità delle scelte alimentari è entrata a casa nostra, complici le malattie dismetaboliche  (diabete e ipercolesterolemia) e il desiderio di una forma fisica che passa per il peso forma.

Il digiuno è cosa antica

...vuoi per necessità, quando il cibo scarseggiava, vuoi come modalità di entrare in contatto profondo con se stesso.
Le mie esperienze di digiuno, ormai lo sapete, mi portano ad accogliere questa esperienza come qualcosa di normale, una pausa semplicemente…:-). Ed è così che è sano prenderlo e viverlo.Bastano 5 giorni ogni 3-6 mesi per vivere di più, oppure un paio di giorni ogni 2/3 settimane, ognuno trovi la propria regola di benessere. D’altra parte tutti noi digiuniamo mediamente 12 h già per il semplice fatto che dormiamo.Lasciamo andare le sempre più recenti abitudini di mangiare ad orari sconsiderati. I turni di lavoro, la televisione e i suoi spuntini, le merendine e gli snack alla macchinetta, ecc non devono essere una scusa per alimentarsi in continuazione!Importante è rendersene conto

La dieta della longevità.

Propongo da tempo iniziative di consapevolezza alimentare…approfondisci qui le prossime iniziative… AlimentAzione  per entrare più intensamente in contatto con il vostro Ben Essere.

In queste esperienze lavoriamo molto sulla consapevolezza alimentare e spesso emerge come una alimentazione frugale e semplice venga vissuta come privazione. Tutto ciò frutto delle nostre credenze e vissuti familiari.Iniziamo a vivere una lamentazione commisurata alle nostre reali necessità come ad una pausa piuttosto che come privazione…questo è il segreto

Abbiate cura del vostro corpo attraverso movimento, di qualità, e una alimentazione semplice.

Gustatevi questo video:

Il Digiuno come pausa

“Un ridotto contenuto proteico e a un mix speciale di grassi, carboidrati e micronutrienti, abbatte l’apporto calorico giornaliero fino a dimezzarlo. Seguita sotto controllo medico per 5 giorni ogni 3-6 mesi fa dimagrire e aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, diabete, obesità e tumori. Riesce così a rallentare i processi di invecchiamento che accorciano la vita. Secondo gli esperti, se seguita in modo meticoloso, è in grado di regalare 10 anni in più di vita. Si chiama ‘Dmd’, o dieta mima-digiuno, ed è stata sperimentata con successo da uno scienzato italiano Valter Longo, della University of Southern California (Usc) e dell’Istituto Firc di oncologia molecolare (Ifom) di Milano. Longo ha testato questo regime su se stesso e un’altra ventina di persone e sulle cavie da laboratorio.”

La chiave è: riprogrammare le nostre abitudini di pensiero.

“Riprogrammare il corpo in modo tale da farlo entrare in una modalità di invecchiamento più lento, e di ringiovanirlo attraverso una rigenerazione che si basa sulle cellule staminali” spiega Longo.

Un anno fa Longo aveva già dimostrato su ‘Cell Stem Cell’ come la periodica privazione strategica di alcuni nutrienti svolga una funzione anticancro, ‘affamando’ le cellule tumorali e proteggendo il sistema immunitario e le cellule sane dagli effetti tossici della chemioterapia. Qui una chiave importante per rivedere anche l’alimentazione dei malati oncologici e di tutti. Rientrando nella prevenzione è importante evidenziare che  lo studio ora  riguarda  uno schema alimentare specifico, che seguito periodicamente riduce il girovita, fa perdere peso e mantenendo in uno stato di impostasi metabolica le nostre cellule sostiene la longevità della persona.

Mi occupo da una vita, letteralmente, di miglioramento degli stili di vita, e sono disponibile con consulenze individuali per approfondire insieme modalità per avvicinarsi sempre più ad uno stile di vita sano e allineato con la via della guarigione. La proposta completa della dita della longevità, corpo mente e anima ha un nome però: BioDieta e se vuoi avvicinare questa esperienza clicca qui: BioDieta , la dieta della longevità a 360°.

Riassumendo il digiuno o dieta della longevità:

– Ringiovanisce il sistema immunitario

– Potenzia la rigenerazione neurale e migliora apprendimento e memoria.

E’ una scelta sostenibile per la persona e l’ambiente

– Permette risparmi ad ogni livello

Fa dimagrire naturalmente

– Ha ridotto i fattori di rischio e i biomarcatori  di  diabete, malattie cardiovascolari e cancro, “senza grossi effetti collaterali avversi” con soli 3 cicli di una dieta/digiuno a  frequenza mensile.

– Riduce il processo di invecchiamento

– Agevola la presa di consapevolezza dell’importanza del cambiamento delle abitudini alimentari in semplicità infatti, nonostante non fosse stato richiesto di modificare la propria dieta, si è comunque osservato un cambiamento positivo anche dopo la conclusione dell’esperienza.

– Crea momenti di intimità con se stesso perchè hai più tempo.

Si attendono altre conferme. La storia e la saggezza umana ne hanno sempre saputo molto. La scienza ha bisogno di controllare e ciò agevola la comprensione di ciò che la saggezza del nostro corpo già conosce.

Questo è il momento perfetto per fare esperienza! La stagione perfetta!!

Chiaro che questo approccio è da seguire con il buon senso e con i giusti riferimenti di professionisti che possano valutare al meglio lo stato delle cose e come sviluppare l’esperienza…..occhio, mi raccomando!

Libri e manuali sul digiuno? Molti proprio perchè è pratica antica. Qui il più semplice in assoluto e una selezione ricca ed abbondante…:-)) sulla dieta della longevità.

Secondo una ricerca dell’Intermountain Medical Center Heart Institute l’astinenza da cibo  riduce il rischio di malattie coronariche e diabete, e provoca anche cambiamenti significativi nei livelli ematici del colesterolo. Questo per il colesterolo legato appunto all’alimentazione però teniamo conto che molte problematiche di ipercolesterolemia sono legate allo stress…anch’esso fattore scatenante di alterazioni ematiche del colesterolo.

In Italia l’oncologo Umberto Veronesi ha pubblicato La dieta del digiuno, dove consiglia di non assumere cibo per una volta a settimana. Mentre un paio di anni fa nel Regno Unito ha fatto molto discutere  Fast diet, un manuale per perdere peso che punta su uno schema che prevede 2 giornate a ‘stecchetto’ e 5 dove nutrirsi in modo abbondante. Gli esperti ricordano quanto sia comunque fondamentale alimentarsi in modo adeguato, evitando zuccheri e grassi.

Pochi giorni fa al congresso dell’American Diabetes Association, i medici hanno stabilito che per prevenire malattie cardiovascolari e diabete, la cosa migliore da fare è seguire la dieta Mediterranea. Personalmente trovo che nel digiuno periodico e depurativo ci sia tanta saggezza e sopratutto credo nella saggezza dell’uomo di ascoltare il proprio corpo….la parte profonda dei suoi messaggi.

Sempre leggeri voi siate ovunque vi troviate!

Claudia per voi – Counselor Nutrizionale

 

 

 

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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