Consapevolezza

Cosa vuole dire fare il counselour per me

Cosa vuole dire fare il counselour per me …interessante! Fare il counselor è…..interessante, stimolante e creativo.

Mi occupo di relazione di aiuto. Questo potrebbe essere!

La definizione di counselour è spesso occasione di interpretazione, vista l’origine americana del termine e l’evoluzione anglosassone successiva di questo ruolo. Per cui sono qui per dare il mio contributo alla comprensione del significato e di come agisce il counselour.

Lo scopo del counseling è solo quello di …dare consigli?

Mmmm Riduttivo!!

Nel 1951 la parola counseling è usata da Carl R. Rogers per indicare una relazione nella quale il cliente è assistito nelle proprie difficoltà senza rinunciare alla libertà di scelta e alla propria responsabilità.

La figura professionale del counselor nasce negli anni trenta in America e risponde a tutte quelle persone che pur “non desiderando diventare psicologi o psicoterapeuti svolgono un lavoro che richiede una buona conoscenza della personalità umana.” (“L’arte del counseling” Rollo May ed. Astrolabio)

Nel caso specifico del counselor non sarà sufficiente una adeguata formazione teorica, ma occorrerà che le teorizzazioni siano in parte esperite attraverso un “training professionale individuale e/o di gruppo“, che garantisca il superamento da parte del counselor di quella tendenza dell’io ad “esercitare un counseling sulla base di propri, più o meno rigidi, pregiudizi“. Cosi si esprime Rollo May. E devo dire che i due percorsi di counseling che ho portato avanti hanno rappresentato un potente training professionale e individuale.

Il counselor  è:

  • è in grado di favorire la risoluzione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o relazionale ad un individuo o un gruppo di individui.
  • è capace di sostenere in modo adeguato una relazione con un interlocutore che manifesta temi personali, privati ed emotivamente significativi.

yoga della risata counseling

La competenza del counselor dunque è nella relazione.

L’importanza della relazione e del sostegno alle persone nell’attuale situazione generale si fonda principalmente, almeno nella mia visione, nel sostegno al cambiamento, cioè nell’agevolare le persone a trovare nuove vie per vivere meglio, visto che, quelle passate e quelle attuali, stanno manifestando i loro limiti.

Per questo le nuove vie di sostegno psicologico alle persone hanno preso nuovi indirizzi di sperimentazione ed esperienza.  Le emozioni complesse, l’analfabetismo emozionale, i vissuti emozionali delle persone sono state e vengono spesso affrontate con quello che definirei un approccio limitato e limitante, che si basa sulle nostre modalità cognitive di razionalizzare, attraverso la parola, i vissuti.

D’altra parte le persone vivono nella realtà del quotidiano delle emozioni reali e con esse si confrontano. E le emozioni sono forse parole? O, piuttosto, un fluire di energie? Un mondo di sensazioni, soprattutto, nel corpo? La paura, la tristezza, l’ansia… tutta “roba” che sentiamo nel corpo. Il corpo, allora, ostaggio delle emozioni? Ecco…. il corpo come strumento così importante per cogliere il nostro stato e per liberarlo soprattutto! Io, nel mio studio serissimo di counseling, sperimento il grande valore della risata per favorire il ristabilirsi del benessere della persona nella sua percezione della realtà.

In particolare illustro, inizialmente, il valore del respiro come strumento fondamentale della vita e del benessere della persona e quindi inizio a proporre alcuni esercizi di consapevolezza, di ascolto di sè, di Mindfulness psicosomatica. Questo ascolto e questa consapevolezza generano grandi occasioni di scoperta. Scoperta del corpo e di quante sensazioni, tensioni, rigidità esso memorizza nell’arco di una giornata, di una settimana, figuriamoci in una vita.

Questo è il primo step che conduce alla scoperta di modalità personali e personalizzabili per lasciar andare queste tensioni.

Risata, presenza e consapevolezza nel quotidiano come sul lavoro

Ciò che accomuna le persone in questo percorso di conoscenza di sè, per una sempre maggiore presenza e capacità di affrontare i cambiamenti e le condizioni di stress della vita quotidiana, è rappresentato dal valore della risata. Infatti, passo dopo passo, propongo esperienze ed esercizi che avvicinano sempre più le persone a prendere coscienza che il respiro passa per la risata e la risata passa per il respiro. Il diaframma è sempre protagonista nel cambiamento di percezione del corpo e di conseguenza della realtà che circonda il corpo.

Progressivamente si arriva a ridere e mentre si ride si respira e mentre si respira si ride e via di seguito finché ci si scopre leggeri: una meravigliosa nuova consapevolezza.

Il respiro è una importante chiave con cui il cliente si riappropria del proprio spazio di esistenza consapevole accompagnandolo così verso una più serena percezione della realtà.

D’altra parte possiamo stare 40 giorni senza nutrirci, 3-4 gg senza bere, ma non più di 2 – 3 minuti senza respirare. La riscoperta del valore della vita in un respiro, in una risata!

La risata è infatti un metodo semplice che tutti abbiamo a disposizione per agevolare il rilassamento del diaframma per mettendoci un sempre miglio respiro.

Un respiro alla volta, una risata alla volta, la persona si appropria del proprio respiro e della propria risata e verifica di poterla portare fuori dallo studio, nella vita reale. Così accade, ognuno secondo i suoi tempi, che la persona torni indicandomi che in una situazione di disagio ha proprio usato la risata come risorsa. Eccolo il miracolo tanto atteso! In modo autonomo e spontaneo la risata si è trasformata in una vera risorsa sempre disponibile. Non un momento ludico fine a se’ stesso bensì una strada per vedere la realtà da un punto di vista inedito, più oggettivo e sdrammatizzante.

Questo è ancora più importante quando i momenti di stress coinvolgono una parte importante delle nostre giornate: il lavoro. La risata può essere parte di un percorso di counseling e coaching aziendale per il miglioramento dell’efficienza e della gestione dello stress.

La leggerezza percepita nel corpo permette di non confondere la leggerezza di una risata con la superficialità con cui si usa spesso l’umorismo per uscire in modo rapido da situazioni di disagio.

Come diceva Italo Calvino la leggerezza è un valore anziché un difetto quando inteso nel più elevato significato di libertà umana.

Ecco che la scoperta del valore della risata entra nel patrimonio esperienziale della persona e tutto il mondo ne beneficia: perché se tu cambi, il mondo intorno a te cambia. Lo afferma il dr Madan Kataria ma è anche uno dei principi della fisica quantistica e noi siamo i protagonisti di questo cambiamento.

Un’affermazione importante, come quella che recita “porta il tuo corpo a ridere e la tua mente lo seguirà”. Infatti le proposte di counseling che integrano anche la tecnica dello yoga della risata, favoriscono in modo visibile una condizione di maggiore benessere generale sul piano emotivo ma anche sul piano fisico.

Per tutti questi motivi e con molte esperienze di leggerezza propongo presso il mio studio nuove tecniche per un benessere consapevole che passa anche per l’azione più semplice del mondo: la risata.

Cosa vuole dire fare il counselour per me è insito nella risata che emerge dal cliente stesso. Come promotrice di soluzioni sostenibili per la persona e per le azionde il  Metodo “Happy Manager”® per nuovi modelli di Leadership è un efficace strumento per attivare risorse interne e creare modelli organizzativi basati su modalità partecipate e condivise.

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.