AmicAnsia, Consapevolezza

Cosa ci dice l’ansia della giornata?

C’è chi dice che l’ansia sia una malattia. Malattia è quella roba che spesso e volentieri abbiamo l’impressione che ci cada come una mazzata sulla testa, in modo imprevedibile ed inspiegabile.

Un pò come una multa che non ci aspettavamo che arrivasse. Una punizione potremmo dire? Una cosa che proprio è meglio evitare fino all’ultimo. Questa infatti è una dinamica che spesso realizziamo. Cioè i segnali che arrivano dal corpo tendiamo a sottovalutarli o ad insabbiarli.

Come anestetizzati procediamo nel cammino silenziando il messaggio che quella “malattia”, che in realtà è un insieme di sintomi quindi messaggi, porta.

Esser “malati” o comunque sentire il corpo che non risponde più come vorremmo è veramente un’esperienza potente.

La malattia come messaggio che il corpo ci manda?

Ti riconosci in quello che scrivo sopra? Anche tu metti la testa nel sacco per non vedere e non sentire? Cogli i messaggi che il tuo corpo ti manda o vivi nella paura ed è così che vivi ed interpreti la malattia?

E se apprendessimo il linguaggio del corpo senza dover arrivare alla “malattia” e vivessimo la prevenzione come un’esperienza tutt’altro che meccanicistica?

Cosa dice la psicosomatica ?

Quando continui a fare le stesse cose, continuerai ad ottenere gli stessi risultati.

Se vuoi cambiare, è importante poter dare una svolta alla tua conoscenza e ampliare i tuoi orizzonti, sia culturali che strategici. Diversamente, continuerai a guardarti indietro e a constatare che i risultati di prima, non torneranno più.

La malattia è così un’espressione che non fa altro che rivelare, in maniera metaforica, un vissuto emozionale che ha portato alla malattia stessa …

Hai mai provato ad ascoltarti mentre ti lamenti di dolori fisici? Invece di giudicare, incasellare se semplicemente ascoltassimo?

Avresti mai pensato che le tue sole parole potrebbero “spiegare” le tue malattie?

Parliamo della malattia ansia, che altro non è che un sintomo. Il sintomo denominato “Ansia” è una chiave importante, che quando si manifesta ha già mosso dentro di noi fiumi di sangue, chili di muscoli e ci ritroviamo a perdere il filo.

Il filo è cosa ti dice la sensazione di ansia di oggi? Se le tue parole spiegano le tue malattie cosa raccontano della tua ansia?

Scrivilo. Prendi carta e penna e scrivilo. Appena puoi.

Come scrivo nel mio libro “Amica Ansia“, la scrittura è una grande valvola di sfogo, così come un’occasione di consapevolezza.

Nello scrivere emergono spunti importanti che se lascerai emergere saranno la base di partenza per iniziare un lavoro su di te.

Potrebbe accadere anche che esca rabbia, dolore, lacrime, risate…accogli ciò che è.

Accogli tutto senza giudizio. Perchè se anche scrivi “quella stronza di mia madre” o “quel coglione di mio padre” non stai uccidendo nessuno, stai dando spazio e possibilità alle tue emozioni di emergere. E come ogni pentola a pressione che si rispetti potrebbe essere che, una parola alla volta, inizi a sentirti meglio.

Buona Ansia

Claudia

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.