Azienda, Benessere Globale, Comunicazione che nutre, Consapevolezza

Conosci nuovi modelli di comunicazione?

Benessere è comunicazione! E tu conosci nuovi modelli di comunicazione per realizzare il tuo benessere. Comunicare è un atto insito nell’essere umano. Non si può non comunicare. Senza rendercene conto realizziamo comunicazione anche quando non vorremmo. Attraverso i gesti, con lo sguardo e i movimenti, oltre che con le parole.

La comunicazione è la concretizzazione di una conoscenza

…e per avere una conoscenza?

Il presupposto della comunicazione che noi si abbia voglia e intenzione di conoscere ….di ascoltare! E’ questo è l’elemento chiave per dare inizio ad una relazione. La comunicazione infatti, o meglio la volontà di comunicare, ha come primo step la volontà di mettersi in relazione con se stessi e con gli altri e perché ciò si realizzi è necessario ascoltarsi.  Spesso ci dimentichiamo infatti che il primo soggetto col quale ci relazioniamo e al quale comunichiamo, siamo proprio noi.
Ed è proprio questa la chiave di volta sulla quale vorrei oggi che riflettessimo.

Siamo in grado di comunicare con noi stessi?

Vogliamo farlo? Lo facciamo? Ci mettiamo in ascolto? Abbiamo idea di che cosa significhi essere in relazione con noi stessi?
Sì, le domande sono tante ed è la qualità di esse che ci  permettono di procedere nel percorso di benessere. Lasciamo allora semplicemente che queste domande muovano dentro di noi delle riflessioni e un sano sentire.
Come già detto la comunicazione prima di essere rivolta al mondo esterno, è importante che sia rivolta in maniera sana all’interno di noi stessi.
Questo è il presupposto per un benessere che nasce dall’ascolto e che si sviluppa in modo profondo e radicato  nella comunicazione, tanto verso di noi quanto verso gli altri.  Nel momento in cui decidiamo e scegliamo di metterci in ascolto, allora il sentire, il percepire noi stessi diventa possibile: come facciamo a comunicare con noi stessi? 

Questa la risposta che mi sono data io

Il nostro organismo, la nostra mente e la nostra anima hanno delle modalità di comunicare tra loro attraverso la malattia,  dolori che il corpo fa circolare dentro di noi; attraverso la qualità dei nostri pensieri e attraverso le sensazioni e la qualità dei nostri stati d’animo. Queste sono strategie di comunicazione con le quali comunichiamo con noi stessi. 
Quanto dedichiamo, in termini di tempo, a cogliere questi segnali, questi messaggi? Questo dipende da noi, da voi. Nessuno ci obbliga ad ascoltare il nostro mal di schiena: certo è che prima lo facciamo, prima possiamo trovare strategie funzionali al nostro benessere.
La comunicazione ha come elemento cardine l’ascolto. E  per ascoltare, cosa bisogna fare? …staccare da tutti gli altri elementi distrattori e distraenti che ci portano fuori di noi e fermarci ad ascoltare.
Alzi la mano chi nell’ultima settimana si è fermato ad ascoltarsi!

Fermarsi… come? Quando? Dove?

Fermarsi vuole dire stop, interrompere qualsiasi funzione che coinvolga l’ambiente esterno a noi, per stare con noi. Posso ascoltare così, nella semplicità, il mio respiro. E si, perché anche il respiro comunica, ci dice in che stato d’animo ci troviamo. Se abbiamo un respiro convulso, rapido, lento.

Che cosa vi sta comunicando il vostro respiro? Se state leggendo questa rivista, posso immaginare che questo sia un momento che state a voi. Certo è però che nelle prossime giornate vi invito ad entrare in comunicazione con il vostro respiro, ad ascoltare il vostro corpo.
Lo state nutrendo in maniera adeguata? Cosa vi comunica la vostra pancia, la vostra schiena? State dedicando sufficiente attenzione al vostro corpo? State dedicando abbastanza tempo alla qualità dei vostri pensieri? Cosa vi comunicano i vostri pensieri? Bisogna ascoltarli e solo dopo possiamo iniziare a dare risposte, ad elaborare strategie e a comunicare con noi stessi, in modo tale da trovare il giusto modo di rispondere ai segnali che il corpo ci ha mandato, ai nostri pensieri e stati d’animo.
Questa è comunicazione, alla quale segue poi l’azione che capiamo giusta da mettere in atto per migliorare noi stessi.
Una volta attivato questo processo di comunicazione reale e sincero con noi stessi, allora possiamo iniziare ad occuparci della comunicazione verso gli altri, che sono un altro mondo, un altro pianeta. L’altro è la somma di altre modalità di comunicazione, a sua volta interna ed esterna. Se partiamo dal presupposto che anche gli altri si ascoltano, allora saranno in grado di mettersi in relazione con noi.

La  consapevolezza comunicativa è una chiave importante per il benessere. Chiave importante dicevo che aprirà porte interessanti a relazioni di qualsivoglia genere: personali, interpersonali e lavorative. Questa ed altre chiavi per la consapevolezza comunicativa le propongo in iniziative formative a Bologna e non solo.

Be Color Be HAppy è una interessante esperienza di conoscenza delle modalità di comunicazione che trae le sue origini dagli studi di Jung e propone laboratori esperienziali. Ogni cambiamento parte da dentro. è un viaggio nell’efficacia individuale che inizia con una esplorazione di sé illuminante, semplice, colorata  e coinvolgente, che prende in esame tutti gli aspetti che ci rendono individui unici e speciali nel nostro genere, accrescendo la nostra autoconsapevolezza. Il Metodo Color Insights®  ci accompagna in questa esperienza. che prosegue indagando le preferenze degli altri, per capire perché le persone si comportano in un determinato modo, in particolare, proprio quelle persone che non ci piacciono così da adattare il nostro stile e la nostra percezione del mondo per migliorare la relazione ed entrare in empatia più facilmente.comprendendo sempre più che la diversità si esprime in  opportunità di una sempre maggior esperienza e conoscenza di sè e degli altri.

 

In  “Nuovi Modelli di Comunicazione” , sono invece condensati, sempre in una esperienza di un giorno, laboratori per la conoscenza di strumenti per avvicinarsi alla comprensione della percezione e della propriocezione divertendosi e sperimentando nuovi occhiali da cui vedere il mondo, consapevolezza e apprezzamento del proprio valore. per Identificare chiaramente aree di forza ed aree di sviluppo e miglioramento individuale per Migliorare le relazioni con gli altri.

Tutto questo con l’approccio learning by doing, che permette di portarsi a casa concretamente una memoria esperienziale individuale concreta da realizzare nella vita quotidiana per rendere sempre più la nostra vita un momento di gioia e benessere.

I prossimi per-corsi from-attivi li trovi a questo link. Sempre grata alla maestria dei miei maestri, Lucia Giovannini e Nicola Riva, che con la loro passione mi permettono di passare a sempre più persone questi nuovi strumenti per sperimentare sempre più come la comunicazione sia una strada importante per il benessere.

Nuovi modelli di comunicazione sono possibili per trasformare noi e il mondo.

 

Testo dell’articolo comparso sul n° 4 di CrudoStyle 2017 a firma di Claudia Poppi

0
Tags:

about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.