Consapevolezza, Yoga della risata

come placare il dolore fisico in una risata!

Come placare il dolore fisico in una risata?

Partecipando al seminario Ridiamo?….a questo link  il prossimo…:-)))

Come placare il dolore è una domanda che ci ritroviamo a fare a noi stessi in varie occasioni. Cosa faccio per far smettere questo mal di testa infermale? …questo mal di stomaco?

Demandiamo spesso , per non dire sempre ad una pastiglia il sollevarci dallo stato in cui siamo. Mi riferisco al dolore fisico quanto al dolore profondo ed interiore anche se qui svisceriamo in modo più dettagliato quello strettamente legato al corpo.

E allora?…allora prendiamoci anche qui la responsAbilità di sperimentare. RidiAmo?…possibile nei momenti di difficoltà e dolore ridere?….SI..SI e ancora SI. Ne ho passate tante e lo strumento potente che ora ho a disposizione mi piace diffonderlo.

Rido e diffondo il potere strepitoso della risata a prescindere anche come antidolorifico.

Infatti la Risata impatta sul sistema nervoso in modo strepitoso e contribuendo così ad alleviare il dolore.

Conto che questi studi, ormai di pubblico dominio, possano essere di spunto per realizzare opportunità di miglioramento della qualità della vita per i malati oncologici, persone affette da depressione, e tutte quelle condizioni in cui il dolore sempbra essere diventato il tuo unico compagno di vita

Partiamo come sempre dall’inizio della storia…:-)): La respirazione.

La risata è un tranquillante senza effetti collaterali.

Arnold H. Glasgow

La risata, essendo fortemente legata alla nostra respirazione diaframmatica, tende a ridurre l’attività del sistema nervoso simpatico (SNS), attivando l’attività rilassante e calmante del sistema nervoso parasimpatico (SNP).

Prendiamo consapevolezza che la respirazione è l’unica funzione del sistema nervoso autonomo che può essere modificata in modo consapevole. Una respirazione diaframmatica profonda va sostenuta, perché è in grado di stimolare il sistema nervoso parasimpatico, che è la parte del sistema nervoso autonomo che ci calma.

Questo tipo di respirazione aiuta a rilassare lo stato stressato di una persona e fornisce un senso di calma.

Una possibile spiegazione di una maggiore attività del Parasimpatico è che i movimenti del diaframma indotti da una risata contribuiscono a migliorare il tono vagale cardiaco (che riflette quanto la frequenza cardiaca sia influenzata dalla respirazione).

Un basso tono vagale è stato collegato ad una infiammazione cronica in tutto il corpo, che è un noto fattore di rischio per insufficienza cardiaca, ictus e diabete.

Non solo le risate aiutano a prevenire l’attività del Sistema Nervoso Simpatico, placando così lo stress emotivo, ma aiutano anche scaricare l’energia aggressiva e negativa intrappolata come tensione all’interno del corpo a seguito di una eccessiva attività trascorsa del Simpatico.

La ricerca è molto chiara ad indicare che gli esercizi di respirazione possono migliorare il tono del parasimpatico, diminuire l’attività nervosa simpatica, migliorare la funzione respiratoria e cardiovascolare, diminuire gli effetti dello stress e migliorare la salute fisica e mentale (Pal, Velkumary e Madanmohan, 2004).

Il valore delle sessioni di yoga della risata sta nel fatto che si respira al massimo della nostra capacità respiratoria, in maniera confortevole, arricchendo così il sangue con ampie forniture di ossigeno, la linfa vitale del nostro sistema (ed è così divertente!)

Più risate = meno dolore

Il mio genere preferito di dolore è nel mio stomaco quando i miei amici mi fanno troppo ridere.

Tutti noi affrontiamo dolore nelle nostre vite. Questo può venire in forma di malattia fisica o psicologica, di  problemi finanziari o familiari. Quando un problema è acuto, può prendere in ostaggio la nostra vita e ci porta giù emotivamente, lasciandoci senza energia e speranza.

La risata è ora rispettosamente considerata come l’analgesico più facilmente accessibile per il dolore, e ora comprendiamo la neurochimica di come si raggiunge tale scopo.

Quando ridiamo vengono rilasciati degli oppioidi endogeni. Gli oppioidi si legano ai recettori degli oppiacei del sistema nervoso centrale e, naturalmente, producono alcune delle proprietà farmacologiche di potenti farmaci come la morfina, senza i pericolosi effetti collaterali degli oppiacei prodotti vegetalmente. Altri casi in cui gli oppioidi sono rilasciati includono quando siamo felici con una positiva immagine di sé o quando facciamo esercizi fisici in maniera vigorosa (jogging o ballo sfrenato).

Nota: i peptidi oppioidi (oppioidi) sono un gruppo di polipeptidi neurali endogeni (prodotti dal nostro corpo)  – cioè catene di aminoacidi come le endorfine e le encefaline.

La più grande concentrazione di recettori degli oppioidi è nel lobo frontale del cervello ed influenza in modo significativo i processi cognitivi umani, come l’immagine di sé, la creatività, l’auto-realizzazione, romanticismo e legami interpersonali compresi. L’adrenalina e il miglioramento della circolazione cardiovascolare aumentano l’effetto di oppiacei e questo ci aiuta a capire perché una chiassosa e prolungata risata fisica, come previsto nelle sessioni di Yoga della risata, è più efficace che guardare passivamente un film comico.

Guarda un breve video in cui i tossicodipendenti in recupero spiegano come la risata li aiuta a sentir meno dolore:

La risata può anche rompere il ciclo dolore-spasmo comune ad alcuni disturbi muscolari. Aiuta le persone a dimenticare il proprio dolore. Gli studi dimostrano che i bambini che guardano film comici tollerano il dolore più facilmente. I ricercatori della UCLA hanno fatto uno studio che ha dimostrato che guardare programmi divertenti in TV ha migliorato la tolleranza dei bambini al dolore.

Uno studio con 35 pazienti in un ospedale di riabilitazione, il 74% è risultato d’accordo con l’affermazione: “A volte la risata funziona più di una pillola antidolorifica”. Questi pazienti avevano una vasta gamma di patologie, come ad esempio lesioni del midollo spinale, traumi cerebrali, artrite, amputazioni degli arti, e altri disturbi neurologici o muscolo-scheletrici.

Un caso di studio sul rapporto tra risate e dolore

A Norman Cousins fu diagnosticata nel 1964 una spondilite anchilosante (una malattia degenerativa che causa la degradazione del collagene e che porta alla paralisi), che lo lasciò in un dolore quasi costante e spinse il suo medico a dire che sarebbe morto nel giro di pochi mesi (e invece morì nel 1990). Lui non era d’accordo con quella previsione e ragionò che se lo stress aveva in qualche modo contribuito alla sua malattia (non era malato prima del suo viaggio in Russia), allora le emozioni positive avrebbero dovuto aiutarlo a stare meglio. Con il consenso dei suoi medici, si trasferì dall’ospedale in un hotel dall’altra parte della strada e cominciò a prendere dosi estremamente alte di vitamina C, esponendo se stesso a un flusso continuo di film divertenti e Candid Camera.

Affermò poi che 10 minuti di risate di pancia gli davano due ore di sonno senza dolore, quando nient’altro, neanche la morfina, riusciva ad aiutarlo. Le sue condizioni migliorarono costantemente e lentamente recuperò l’uso degli arti. Entro sei mesi era di nuovo in piedi, e nel giro di due anni fu in grado di tornare al suo lavoro a tempo pieno presso il Saturday Review.

La sua storia sconcertò la comunità scientifica e ha ispirato una serie di progetti di ricerca. 

Studi rilevanti

La risata aumenta la tolleranza al dolore e scioglie le tensioni:

  • DOI: 10.1098/rspb.2011.1373, 2011: Social laughter is correlated with an elevated pain threshold.
  • Van Zandt S, LaFont C. Can a laugh a day keep the doctor away? J Pract Nurs. 1985;35 (3):32-35.
  • Cogan R, Cogan D, Waltz W, McCue M. Effects of laughter and relaxation on discomfort thresholds. J Behav Med. 1987;10 (2):139-144.
  • Hudak DA, Dale JA, Hudak MA, DeGood DE. Effects of humorous stimuli and sense of humor on discomfort. Psychol Rep. 1991;69 (3 Pt 1):779-786.
  • Nevo 0, Keinan G, Teshimovsky-Arditi M. Humor and pain tolerance. Humor. 1993;6 (1):71-88.
  • Rotton J, Shats M. Effects of state humor, expectancies, and choice on postsurgical mood and self-medication: a field experiment. J Appl Social Psychol. 1996;26 (20):1775-1794.
  • Weisenberg M, Raz T, Hener T. The influence of film-induced mood on pain perception. Pain. 1998;76 (3):365-375.
  • Zweyer K, Velker B, Ruch W. Do cheerfulness, exhilaration, and humor production moderate pain tolerance? A FACS study. Humor. 2004;17 (1-2):85-119.

Vi bastano tutte queste prove scientifiche per ridere?…:-)))

 

Con queste informazioni e spiegazioni non posso ceh ricordarvi che il mondo è pieno di Club della risata ove sperimentare il grande valore della risata e , ultimo non ultimo, il seminario per approfondire e sperimentare al meglio…RidiAmo – Laboratorio esperienziale di risata con certificazione Internazionale della LAughter Yoga University del Dott. Madan e MAduri Kataria.

Lieta delle vostre curiosità e sperimentazioni vi accoglierò nella splendida cornice della Fattoria Cà d’Pignat

Claudia Poppi

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.