Benessere Globale, Felicità

come lo vuoi il tuo lavoro?

Se stai leggendo questo articolo sarà probabilmente perché la questione lavorativa professionale ti sta a cuore e la domanda “Come lo vuoi il tuo lavoro?” potrebbe stimolare qualche trasformazione..  Con tutta probabilità avrai compreso, per i tuoi vissuti ed esperienze quotidiane, che fondamentalmente le persone hanno uno di questi tipi di pensieri riferendosi al proprio lavoro:

√ volentieri  andare a lavorare

√ che schifo andare a lavorare

 

Tu in quale dei due pensieri ti trovi nella maggior parte del tempo della tua giornata?

Se appartieni al primo gruppo benvenuto/a nel club, se invece appartieni al secondo gruppo …ecco , come dire, oggi che è il 1 Maggio ti sentirai probabilmente felice perchè oggi è la tua festa.

Essere riconosciuti con un festeggiamento così, a livello nazionale è notevole…Io sinceramente propongo una riflessione.

La nostra nazione ha una fantastica Costituzione, una delle migliori al mondo sicuramente, che ha come riferimento il lavoro, oltre che al famiglia su cui si fonda la nostra realtà nazionale. Lavoro reale, fisico, concreto, visibile e tangibile e sopratutto remunerato.

Tutti coloro i quali non percepiscono una remunerazione dalle proprie esperienze ed attività di vita non lavorano. Nulla fanno!

Conclusione: le donne riposano accudendo la casa, chi legge poi!!…figuriamoci! i bambini riposano quando sono nelle aule a scuola, …tutti a riposo mentre una piccola percentuale di persone lavora. Vorrei ribaltare questo paradigma che fino ad ora è valso nella società. Tutti lavorano, tutti tutti tutti lavorano nella visione che è un gran lavoro vivere, fare esperienze ed apprendere. Apprendere si che è un lavoro ed anche impegnativo!….Nessuno riconosce il lavoro di un bambino che apprende a camminare….Solo la remunerazione sancisce se una persona lavoro oppure no.

Capisco bene tutte le tue perplessità e difficoltà nel seguire quello che definisco cambio di paradigma, il cambiamento va fatto con calma e senza costrizione,  con un minimo di forza di volontà questo sì. Iniziamo a scindere la remunerazione dal lavoro e a trasformare il lavoro “vecchio paradigma” in passione…iniziamo a cogliere il valore dei nostri talenti come occasione di espressione di noi stessi. Sperimentiamo l’apprendimento. Iniziamo a vivere la vita con passione e non lavoreremo più. Questo cambio di paradigma vale in tutti i contesti…sarà più complesso certo in alcuni ambiti e situazioni…applicare per speriementare e crederci!

Iniziamo a cogliere il valore del nostro agire e a trasformare il valore economico attribuito al nostro lavoro come qualcosa che non identifica il nostro valore di persone. Se mettiamo il LAVORO prima di noi stessi ci prendiamo dei gravi rischi di disagio e sofferenza.

Cosa possiamo fare per vivere al meglio in nostro lavoro? o ancora, come possiamo fare a trasformarlo in una esperienza piacevole?….come lo vuoi il tuo lavoro? oppure cosa posso fare per cambiare lavoro?…che esperienze voglio vivere al lavoro?….

Siamo programmati per sperimentare e apprendere, NON per lavorare! Possiamo riprogrammarci per iniziare a vivere al meglio il lavoro che abbiamo o crearci il lavoro che desideriamo. Ecco questo è il cambio di paradigma!

Confucio sintetizza così:

 

Scegli un Lavoro che ti Piaccia  e non dovrai Lavorare neanche  un giorno della tua Vita.

Invito tutti voi a riflettere sulle possibilità che abbiamo di vivere al meglio la nostra vita. Siamo persone che lavorano o lavoratori?…Io mi sento di appartenere al primo gruppo, pertanto i festeggiamenti del 1° Maggio li sento come un sostenere un condizionamento al quale ho inteso sottrarmi molti anni addietro scegliendo di vivere delle mie imprese ed essere autrice della mia vita. ( per questo nella mia nuova pagina di Facebook mi sono definita autrice  :-)). Creatrice del mio presente e del mio futuro.

Coraggiosa o folle?…Non saprei…Sono una persona che ha realizzato una mappa della propria vita e che ne segue i tracciati, obiettivi e desideri.

Lasciamo andare i ruoli, siamo persone, e viviamo la vita come occasione di esperienze e atti creativi che le persone sono chiamate a compiere…altrimenti moriremo da pensionati!

Sempre persone siate ovunque voi vi troviate

Claudia Poppi

n.b come lo vuoi il tuo lavoro? La prossima occasione che realizzo per creare la mappa della visione sarà a Dicembre…qui i dettagli e altre info…:-)

0
Tags:

about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

Lascia un commento