Alimentazione, Consapevolezza

cibo crudo come curiosità

cibo crudo come curiosità e come necessità sicuramente. Infatti la storia del crudismo è da ricercare nelle origini dell’uomo, nella sua prima apparizione sulla crosta terrestre…e la troviamo nella fame che doveva avere quell’uomo e figuriamoci se vedendo e trovando “cosi” rossi o gialli appesi ai rami o a terra non gli sia venuto in mente di portarli alla bocca per curiosità.

La curiosità nutre e sostiene il mondo e lo trasforma un boccone alla volta.

images-3è attraverso la molla della curiosità che abbiamo appreso e sperimentato tante preparazioni.

La domanda potrebbe essere:

  • cosa succede a me e alla mia vita se modifico qualcosa nelle mie abitudini e scelte alimentari?

I primi esseri umani vivevano sulle piante, quindi frutta e bacche erano di facile accesso. Anche le prime battute di caccia e pesca contemplavano l’assunzione di alimenti crudi, fino all’arrivo del fuoco. Noi viviamo in appartamenti e case e certo il tempo dell’attesa e della cerca del cibo ormai ce la siamo dimenticata , desideriamo o abbiamo bisogno e scivoliamo nella consuetudine di un appagamento del senso del gusto con la facilità dell’apertura dello sportello del frigo….per cui…

Diamo spazio alla  curiosità di sperimentare e sentire le trasformazioni che si realizzano nel corpo, nella mente e nell’anima modificando le nostre abitudini alimentari?

La scelta alimentare di nutrirsi di cibi originari  è stata poi ripresa dalla popolazione deli Esseni, una gruppo spirituale ebraico che viveva in prossimità del Mar Morto. E’ stata ripresa, durante la storia, da molti medici, naturisti e studiosi hanno portato avanti l’esperienza di leggerezza dell’alimentazione crudista a conferma che la curiosità di vedere cosa succede se si sperimentano nuovi quanto antico approcci alimentari è la chiave anche del tuo cambiamento in questo momento. images-2

E come con le varie forme di digiuno, detox, ecc si scopre un mondo di lucidità mentale e capacità di focus che mi sorprende ancora oggi ogni giorno di più.

Lo stesso Ghandi per anni fece propria la scelta del raw food.

Il crudismo è biologicamente più adatto alla nostra struttura corporea, in quanto gli esseri umani sono principalmente frugivori cioè principalmente mangiatori di frutta. Anatomicamente parlando il nostro corpo e il nostro intestino sono simili a quello dei nostri cugini i primati, e come loro dovremmo nutrirci di frutta e verdura cruda. Nonostante l’uomo venga considerato onnivoro, in realtà fisicamente è molto dissimile dai classici onnivori (come gli orsi, i maiali, il corvo e il topo) e dai carnivori (ad esempio tigri, leoni), perché non in possesso di un intestino molto corto e di forti mascelle. Che noi si sia  più adatti ad assimilare velocemente frutti, semi, germogli freschi e foglie ?

La scelta del cibo crudo impedisce dispersioni delle proprietà nutritive, mantenendo inalterate le sue qualità e potenzialità cosa che invece accade con la cottura e , se ricordate anche in questo articolo ne parlo, secondo il Dr. Kouchakoff, medico svizzero di Losanna, il cibo cotto favorirebbe la leucocitosi cioè un aumento dei globuli bianchi come difesa dei confronti di un cibo che non considerano idoneo all’organismo.

Questa risposta del nostro organismo non vi sembra interessante per lasciare andare la cottura? La cottura modifica la struttura chimica dei cibi, snaturando le proteine, ossidando i grassi naturali e favorendo la formazione dei radicali liberi contro i quali il nostro corpo combatte per non invecchiare. Inoltre le Vitamine vengono disperse e distrutti gli enzimi dei cibi, costringendo il nostro corpo a utilizzare per la digestione la propria riserva. Non è un avvelenamento ma un accumulo di tossine che il nostro fisico, in particolare l’intestino, faticano a disperdere, smaltire e sintetizzare. Per questo varrebbe il caso di aumentare la nostra quota di cibi crudi? siamo già tutti crudisti …come sarebbe se imparassimo ad aumentare la quota alimentare cruda?

Esperienze di alimentazione Raw le trovi segnale mensilmente alla pagina eventi

Claudia Curiosa con voi

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

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