Consapevolezza, Felicità

Come usare gli antidepressivi naturali

Intanto chiariamoci su quali sono gli antidepressivi naturali…e non sto parlando di una tazza di tisana di Camomilla!

La natura ci offre un’incredibile varietà di sostanze naturali  di immensa importanza per tutti noi in grado di svolgere una importante azione antidepressiva. Parlo di sostanze, reali e concrete, tutt’altro che legate ad aspetti emozionali anche se le emozioni sono sempre delle ottime attivazioni.

Parliamo dei terpeni. Sono  più di 10.000 i terpeni individuati fino ad ora, diversi tra loro. Diversi per struttura, aroma e funzione e possono risultare irritanti per la images-4pelle, essere in grado cioè di irritare le mucose proprio per la loro intensa azione.

Alcuni esempi di antidepressivi naturali?

  • umulone, costituente del luppolo, responsabile del tipico sapore della birra;
  • mentolo, presente nei dentifrici;
  • citronella comunemente usata in detersivi liquidi quando detergenti con un minimo di rispetto per l’ambiente;
  • geraniolo, presente negli spray anti-zanzare da non confondere con piretro e piretrolo;
  • linalolo, per tisane serali…e inalazioni presente nella lavanda.

Parlo di vere sostante naturali estratte naturalmente…verificate i componenti dei vostri prodotti abituali!

Alcuni terpeni dimostrano proprietà anti-depressive e calmanti, con effetti ansiolitici….la Natura è grande!

I terpeni sono sostanze ampiamente sicure e vengono  utilizzate in un’ampia gamma di attività umane. Queste potenzialità continuano ad essere sottovalutate e dimenticate a favore di una chimica invasiva e soggiogata ad altri poteri.

Antidepressivi nella medicina ufficiale?

La maggior parte di psichiatri e psicologi si affida ad automatismi prescrittivi dimenticando di approfondire, quando possibile, altre vie.

I terpeni si esprimono anche attraverso una grande biodisponibilità. Questo significa che gli effetti positivi dei terpeni possono essere riscontrati anche a concentrazioni impercettibili  e che possono quindi essere assorbiti facilmente tanto attraverso la respirazione…perfette le passeggiate nelle foreste!….

Altri modi?  l’ingestione e l’assorbimento cutaneo….e anche questo è grande!…semplicemente con un massaggio possiamo passare input biochimici in grado di stimolare la persona a viversi meglio.

Quali terpeni possono funzionare come antidepressivi e ansiolitici?

Macro food collection - Lemon slice. Isolated on white background

Limonene

Numerosi studi comportamentali in seguito alla somministrazione di olii citrici su roditori sono stati effettuati. I risultati di tali test hanno dimostrato come il limonene riduca significativamente i livelli di ansia e stress sociale. (6;7)

È stato infatti dimostrato come questa molecola veicoli le sue proprietà antidepressive attivando i recettori 5-HT 1A che portano ad un successivo rilascio di serotonina (un neurotrasmettitore capace di regolare l’umore) nella corteccia prefrontale; questa è la parte del cervello associata a funzioni quali l’espressione personale, le interazioni sociali ed i processi decisionali.

In aggiunta, il limonene aumenta anche i livelli di dopamina (un altro neurotrasmettitore in grado di portare sensazioni di appagamento) nell’ippocampo; la parte del cervello responsabile dell’apprendimento e della memoria.

Questi effetti sono stati confermati da uno studio clinico che ha visto un gruppo di pazienti depressi ospedalizzati essere sottoposti ad inalazioni di fragranze citriche presenti nell’aria, con una successiva normalizzazione della Hamilton Rating Scale of Depression, e l’interruzione con successo di farmaci antidepressivi in 9 su 12 pazienti e perfino un miglioramento globale della risposta immunitaria (Scopri come l’infiammazione contribuisce enormemente ad aumentare gli stati depressivi qui)

WellnessurlaubLinalolo

Il linalolo è un terpene largamente noto per la sua attività ansiolitica. È un terpene psicotropo che cioè gioca un ruolo cruciale negli effetti sedativi e calmanti veicolati da piante come la lavanda e la cannabis. Questo olio essenziale è importante per il trattamento di convulsioni, stress ed ansia. (GABA è infatti il principale neurotrasmettitore inibitore e viene attivato da ansiolitici e anticolvulsivi).

L’olio di lavanda può anche essere di aiuto per controllare comportamenti ossessivi legati a stati di dipendenze (ad esempio shopping o alimentazione compulsiva o assunzione di droghe).

Uno studio clinico con pazienti obesi sottoposti a bypass gastrico ha riscontrato una riduzione del bisogno di assunzione di morfina nei pazienti sottoposti a somministrazioni di olio essenziale di lavanda. Riduzione non registrata nel gruppo di controllo a cui tale olio non era stato somministrato. Vi rendete conto di cosa si possa fare con un fiore?

cimg1443Fitolo

Il fitolo, presente nella maggior parte delle piante verdi, aumenta GABA, bloccando uno degli enzimi che lo decompone.

Questo potrebbe essere il meccanismo che giace dietro gli effetti rilassanti della Cannabis Sativa e della Lactuca Sativa (lattuga).

Le riflessioni sono tante in merito alla possibilità che vogliamo darci di affrontare momenti di din don dawn , così li chiamo io, i momenti di depressione…:-)

Gli strumenti e le possibilità di vivere la felicità passando attraverso momenti di depressione li trovate anche qui.

A presto

Claudia

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.