Consapevolezza, Felicità

4 punti chiari per vivere al meglio

Barcollo ma non mollo è nella mia memoria come nome di un gruppo di yahoo che si scambiava info per incontri birraioli nel territorio toscano. Chissà se esiste ancora?…Certo che è diventato uno dei miei must!

:-)…infatti …io barcollo e non mollo!

…per rimanere fedele alle mie passioni ecco per voi una nuova esperienza allineata a quanto da me appreso sul respiro, danza e movimento in questi anni di esperienze. clikka qui per la proposta di vacanza di fine anno all’insegna proprio della danza, del respiro e del movimento per un capodanno ricco ed abbondante!

Come dire…quante che ne ho passate nella mia storia di vita! Proprio così!…sono passate appunto! LH 7 aprile ok

E che cosa mi ha permesso di non mollare? Cosa mi ha sostenuto nel mantenere lo sguardo alto? Quali sono stati gli elementi che mi hanno agevolato nel processo di trasformazione per essere ora ciò che sono?

I miei pensieri positivi!…come quello qui accanto…e clikkandoci sopra ne troverete altri 364…:-)..o qui! 

Ecco i 4 punti chiari per vivere al meglio nella mia mente utili per danzare la vita:

il valore della paura come stimolo a trovare il coraggio dentro di me per procedere e sperimentare

– la certezza che nella peggiore delle ipotesi non sarebbe accaduto nulla pertanto poteva solo migliorare!

– tanto il tempo passa, tanto vale che passi nel migliore dei modi possibili per me!…gli altri in roulotte!

– i confini…i limiti sono opportunità!

 

Cosa dite?…:-) dei 4 punti chiari per vivere al meglio… per danzare la vita?

Ora sto applicando questi punti all’esperienza della danza…e…

riprendo le parole di Io danzo di Jovanotti…

Ci ascoltano al telefono. Ci guardano i satelliti. Ci tracciano nel traffico. Controllano gli acquisti. Ci rubano le password. Ci frugano nel bancomat. Ci irradiano. Ci scannerizzano. Ci perquisiscono.
Eppure non mi sono mai sentito così libero.
Perché io danzo. Perché io danzo.
Sulla frontiera. Sulla frontiera.

Una paura folle mi ha assalito all’idea di iniziare a danzare…ballare.. e così il coraggio è arrivato potente. Mi sono buttata e il risultato è strabiliante…infatti posso solo migliorare…:-))

Ci sono tante sfumature da cogliere per ballare e nel ballare in coppia e l’insieme delle sfumature rende il tutto emozionante. E’ veramente una scoperta potente…e non passa giorno in cui, sui marciapiedi, mentre cammino per commissioni e appuntamenti, io non ascolti i piedi e la consapevolezza del passo per meglio cogliere le radici che sono in me che mi permettono di stare radicata e che al tempo stesso sono il punto perfetto per perdere l’equilibrio alla ricerca incessante di un nuovo equilibrio.

La vita può essere capita solo all’indietro, e va vissuta in avanti.

Kierkegaard

Protesa in avanti si quanto ben radicata. Si perchè nella vita si procede in avanti!…Saranno anche 3 passi indietro poi però 4 sono in AVANTI!

Il limite che ho superato era la paura di non sentire il tempo della musica…e sapete come è sperimentato? …semplicemente con il Tango…perchè nel Tango è l’uomo che da il tempo, che sviluppa e da il ritmo…è lui che si prende la responsabilità di dare il tempo…e io danzo leggera…o quasi!…:-)))…perchè alla donna viene dato tutto il tempo di esprimere il suo ritmo e l’uomo ha la sensibilità di accogliere la libera espressione del femminile….e di attendere….di aspettare il tempo.

Lieta di aver superato anche questa mia paura di non essere capace di vivere perche da qualche anno, finalmente mi sembra di poterla danzare..la vita…..e sto molto meglio!

Cosa succederebbe se invece di limitarci a costruire la nostra vita… avessimo la saggezza o la follia di danzarla

Roger Garaudy

E tu cosa fai per danzar la vita?…quale è il tuo sentire?!…respiro, danza e movimento in questi anni di esperienze eccoli qui trasformati in passi concreti proposti per te….. 31 Ottobre per te!

A presto

Claudia Poppi

n.b testo e parole di Io DAnzo

0
Tags:

about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità e della leggerezza, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale ed educazione al cambiamento dal 1997 come freelance. Dal 2012 uso le mie giornate per aiutare persone, aziende e professionisti a cambiare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio per avere risultati ancora migliori. CHO, Chief Happiness Officer per mettere in accordo felicità e produttività.

Lascia un commento